Guglielmo Scovazzi tra i ricercatori del suo centro
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Un ex-allievo del Politecnico tra gli scienziati premiati da Obama

23 Gennaio 2017

C’è anche un ex-allievo del Politecnico tra i 102 scienziati che pochi giorni fa sono stati premiati dal presidente uscente degli Stati Uniti Barack Obama con il Presidential Early Career Award for Scientists and Engineers (PECASE), il massimo riconoscimento del governo USA per i giovani e promettenti professionisti nel settore della ricerca scientifica: si tratta di Guglielmo Scovazzi, che insieme ad altri due nostri connazionali, Marco Pavone e Anna Grassellino, in primavera riceverà alla Casa Bianca il premio dal nuovo Presidente Donald Trump.

Il PECASE è la più alta onorificenza conferita dal Governo degli Stati Uniti a professionisti della scienza e dell'ingegneria nelle prime fasi della loro carriera di ricerca indipendente. Il premio è stato istituito nel 1996 dal presidente Bill Clinton. “Mi congratulo con questi incredibili scienziati per il loro lavoro d’impatto – ha dichiarato il presidente ObamaQuesti innovatori stanno lavorando per mantenere gli Stati Uniti all’avanguardia, e dimostrano che gli investimenti nella scienza portano ad avanzamenti che allargano la nostra conoscenza del mondo e contribuiscono alla nostra economia”.

Guglielmo Scovazzi è Associate Professor nel Dipartimento di Ingegneria ambientale e civile della Duke University, a Durham, nella Carolina del Nord. Scovazzi si è laureato con lode in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino nel 1998, per poi conseguire un dottorato in ingegneria meccanica a Stanford. Prima di diventare docente della Duke, è stato Senior Member dello staff tecnico del Computer Science Research Institute dei Sandia National Laboratories ad Albuquerque.

La sua ricerca si colloca nel campo della meccanica computazionale e, in particolare, è finalizzato allo sviluppo di modelli di calcolo per la dinamica del continuo. Il suo laboratorio sviluppa algoritmi per studiare il comportamento dinamico di materiali solidi e fluidi; le applicazioni sono molteplici, dal settore aerospaziale, all’ingegneria meccanica, biomedicale e del petrolio.

In particolare, il progetto per cui ha ricevuto il premio PECASE ha contribuito a rendere queste simulazioni più accurate, consentendo di modellare geometrie estremamente complesse. 

Il Rettore del Politecnico Marco Gilli si è congratulato con il professor Scovazzi: “Questo premio è motivo di grande orgoglio per il nostro Politecnico e sicuramente rappresenta il giusto riconoscimento di un impegno di lunga data, delle competenze acquisite e della passione che ha caratterizzato il percorso del nostro ex-allievo Guglielmo Scovazzi, al quale vanno le mie più sincere congratulazioni”.