Questo è l'Archivio del Magazine Poliflash per gli anni 2016-2022.
Gli articoli della edizione corrente sono disponibili sul nuovo sito.
Awards

Una ricercatrice del DIMEAS vince l’Early Career Investigator Award 2022

5 Ottobre 2022

Rossella Laurano, dottore di ricerca in Bioingegneria e Scienze Medico-Chirurgiche e attualmente ricercatrice RTD-A al Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale-DIMEAS del Politecnico sotto la supervisione del professor Gianluca Ciardelli e della professoressa Valeria Chiono, si è aggiudicata il Premio 2022-Early Career Investigator Award conferitole dalla International Society for Biofabrication, unica premiata appartenente a un’università italiana.

La cerimonia di premiazione si è svolta durante il Congresso Internazionale Biofabrication 2022 tenutosi a Montecatini Terme dal 25 al 28 settembre scorsi, organizzato dal professor Giovanni Vozzi dell’Università di Pisa, dal professor Paolo Dario della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa insieme con la professoressa Chiono e la professoressa Chiara Vitale-Brovarone del Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT del Politecnico.

Il premio è promosso dall’International Society for Biofabrication ed è rivolto a dottori di ricerca che hanno conseguito il titolo da meno di 5 anni con l’obiettivo di premiare risultati di eccellenza nel campo della biofabbricazione. Particolare attenzione è rivolta alle applicazioni relative allo sviluppo di nuovi inchiostri per stampa 3D, all’implementazione di nuovi modelli matematici e fisici per studiare e predire il comportamento di dispositivi medici e alla traslazione clinica di costrutti microfabbricati.

In questo contesto, il premio ha riconosciuto l’importanza dei risultati ottenuti da Laurano, a partire dal lavoro di dottorato – con la supervisione della professoressa Chiono e della dottoressa Monica Boffitto - nell’ingegnerizzazione di inchiostri multi-funzionali per la fabbricazione, mediante tecniche di prototipazione rapida, di dispositivi di medicina personalizzata  - per il trattamento delle ferite croniche - e di modelli in vitro di tessuto come strumenti per studi preclinici alternativi alla sperimentazione animale.