In Ateneo

Attivata la piattaforma SciVal: mappare la ricerca per valorizzarne i risultati

14 Aprile 2017

La ricerca del Politecnico di Torino è sempre più articolata e trasversale, perciò mappare aree, competenze e posizionamenti internazionali delle proprie attività diventa per l’Ateneo indispensabile per riuscire a valorizzarne i risultati. Con questa finalità, il Politecnico si è dotato di uno strumento messo a disposizione di tutti i docenti e ricercatori e degli uffici interessati: la piattaforma modulare SciVal, che si basa sui dati relativi alle pubblicazioni scientifiche di Scopus, Science Direct e delle 5 più importanti banche dati sui brevetti per raccogliere e fornire strumenti per l’analisi dei risultati della ricerca, in modo da favorire la collaborazione con altre istituzioni accademiche internazionali e con le imprese.

Lo strumento è molto articolato e si compone di quattro moduli integrati. Il primo, Overview, dà una visione generale sintetica e immediata dei risultati della ricerca a livello internazionale per istituzione, per paese e nei singoli settori disciplinari, evidenziando i punti di forza e i settori multidiciplinari, con possibilità di estrarre report e grafici e di visualizzare i dati su una mappa. La sezione Benchmarking permette poi  la comparazione dei risultati di ricerca tra varie istituzioni, tra diversi paesi, tra gruppi di ricerca predefiniti o singoli addetti alla ricerca, e consente di monitorare gli avanzamenti nel tempo. È presente inoltre un modulo Collaboration, che, sulla base delle pubblicazioni e dell’impatto citazionale consente di identificare e analizzare l’andamento delle collaborazioni in essere nell’ateneo e di individuare i potenziali partner a livello nazionale e internazionale negli specifici ambiti di ricerca. Infine, i Trends permettono di analizzare i trend in ciascuna area di ricerca con le citazioni e i dati sull’uso.

“L’Ateneo ha deciso di investire su questo strumento perché  fondamentale per rafforzare la nostra ricerca e renderla ancora più competitiva a livello nazionale e internazionale. Avere un accesso immediato e strutturato ai dati sulla produzione scientifica e poterli anche comparare con il quadro generale degli Atenei è essenziale per valorizzare sia all'interno che all’esterno i risultati raggiunti, non solo in ambito accademico, ma anche verso il sistema socio-economico”, spiega il Vicerettore per la Ricerca Stefano Corgnati, che prosegue illustrando le applicazioni di Scival: “La piattaforma permette di confrontare i risultati di Ateneo con altre istituzioni in Italia e nel mondo, scendendo nel dettaglio a livello di dipartimento, di settore disciplinare e di singolo ricercatore: questo è sicuramente utile per comprendere il nostro posizionamento e per migliorare le nostre prestazioni. Grazie a Scival potremo anche individuare potenziali collaborazioni tra docenti, gruppi di ricerca e dipartimenti, a livello locale e internazionale”. Infine, è molto interessante la possibilità di monitorare le tendenze emergenti nel campo della ricerca, anche a livello di singoli settori disciplinari: “Essere aggiornati sugli scenari nazionali e internazionali ci permetterà di indirizzare le decisioni e concentrare energie e progetti su linee strategiche”.

Uno strumento in più, quindi, per chi fa ricerca in Ateneo, ma anche per gli uffici coinvolti nei processi di valutazione, di promozione, di internazionalizzazione della ricerca e di gestione dei rapporti con le imprese.