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Automotive 4.0: se ne discute con Federmanager

13 Giugno 2017

Entro il 2020 tutti i nuovi veicoli saranno connessi ed entro il 2030 l’auto elettrica sarà una realtà a portata di tutti. È la previsione dei dirigenti industriali intervenuti nell’ambito del convegno “Revolution manager. Industria 4.0 nell’automotive”, organizzato da Federmanager Torino in occasione della sua Assemblea annuale, al quale ha preso parte di Vice Rettore per il trasferimento Tecnologico Emilio Paolucci.

La rivoluzione tecnica, ma anche sociale, che sta investendo la produzione e la manifattura non può che avere ricadute nei modelli di business, così come nelle modalità produttive, fino al rapporto tra produttore e consumatore. I diversi interventi si sono concentrati proprio su queste tematiche.

Ad anticipare il futuro prossimo del settore automotive sono stati Nevio Di Giusto, del Gruppo Dirigenti Fiat ed Enrico Pisino, direttore ricerca&innovazione di FCA Group, secondo i quali l’innovazione 4.0 dovrà, primo o poi, investire l’intera filiera, fino ad arrivare anche a settori, come quello agricolo dove l’automazione è già una realtà, come ha ricordato Antonio Marzia di CNH Industrial portando l’esempio del “trattore intelligente”.

Sulla necessità di avere manager specializzati anche nelle PMI per governare questi processi di estremo cambiamento si sono concentrati il presidente Federmanager, Stefano Cuzzilla e il presidente Federmanager Torino Massimo Rusconi.

Il Vice Rettore Emilio Paolucci ha sottolineato: «Non siamo più nel mondo degli standard: Industria 4.0 richiede la capacità di far convergere attività divergenti, di pensare out of the box. Ecco, in questo il manager italiano ha più creatività e capacità di innovazione dei colleghi di altri Paesi. Se internet ha rivoluzionato i settori industriali, oggi il tema non è la tecnologia in sé ma come utilizzarla. Il tema del controllo della tecnologia diventerà sempre più dirimente».

Guelfo Tagliavini, Commissione Industria 4.0 di Federmanager, ha chiuso la riflessione ricordando il ruolo di Federmanager per far crescere l’informazione, la comunicazione su questi temi e dare attuazione ai programmi governativi.

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