In Ateneo

Erasmus+: Il Politecnico primo Ateneo italiano per numero di studenti in arrivo da Paesi extra-UE

7 Luglio 2017

Negli ultimi trent’anni sono più di 4 milioni gli studenti universitari che hanno fatto un’esperienza di studio all’estero grazie al programma Erasmus. Negli ultimi anni, la mobilità ha varcato i confini europei, coinvolgendo Paesi di tutto il mondo. Proprio per l’accoglienza di studenti provenienti da Paesi extra-UE il Politecnico di Torino si posiziona al primo posto tra gli Atenei italiani per numero di ragazzi in arrivo nel prossimo anno accademico.

Lo testimoniano i numeri pubblicati dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire, che ha fornito i dati definitivi del 2016 e una proiezione dei numeri relativi agli studenti italiani in uscita nel prossimo anno accademico.

Per il 2017/2018 sono infatti stati finanziati 49 atenei italiani, con un budget di quasi 14 milioni assegnato all’Italia dalla Commissione europea. I fondi finanzieranno 3.386 tra studenti e docenti, (+9% rispetto al 2016), tra mobilità in entrata dai paesi extraeuropei (2.156 tra studenti, docenti e personale universitario, provenienti principalmente dalla Tunisia, Albania, Serbia, Federazione Russa, Ucraina) e mobilità in uscita (1.230 posizioni), che dall’Italia hanno come destinazione paesi del resto del mondo, in primis l’Albania, seguita dalla Federazione Russa, Serbia, Tunisia, Georgia.

Tra le università italiane che accoglieranno più partecipanti dal resto del mondo, il Politecnico di Torino è al primo posto, seguito dall’Università degli Studi di Padova e dall’Università degli Studi della Tuscia. L’Ateneo si posiziona anche al terzo posto tra gli atenei italiani che attivano mobilità verso i paesi extra UE.

Da un budget di circa mezzo milione di euro per 84 mobilità assegnato nel 2015 ai progetti del Politecnico , si è arrivati nel 2017 a oltre un milione di euro per 230 mobilità su 13 Paesi, da realizzare nei prossimi due anni. Il finanziamento ottenuto è pari all’8% circa del budget per l’Italia ed è cresciuto del 55% rispetto all’anno passato. Il finanziamento ottenuto consente al Politecnico di sviluppare e consolidare le proprie strategie di internazionalizzazione con nuovi Paesi come Canada, Stati Uniti, Giappone e Colombia, oltre a proseguire la collaborazione con Paesi già finanziati nell’edizione dello scorso anno: Argentina, Australia, Cina, Israele, Libano, Malesia, Russia, Serbia, Uzbekistan. 150 borse di studio per mobilità in entrata e 80 borse per mobilità in uscita saranno assegnate a 145 studenti e 85 tra docenti e personale tecnico-amministrativo.

“Siamo molto soddisfatti di questo risultato”, commenta il Vice Rettore per l’Internazionalizzazione Bernardino Chiaia, “perché siamo certi che la mobilità sia in entrata che in uscita rappresenti un’opportunità di crescita personale, oltre che un’occasione formativa, unica per i nostri studenti e per il nostro personale. Inoltre, l’attribuzione dei fondi per l’Erasmus+ sulle mobilità extra-UE dal 2015 avviene su base competitiva e gli ottimi risultati del nostro Ateneo confermano la solidità delle nostre politiche di internazionalizzazione”.