In Ateneo

L'Open Talk “Mangia, corri e vivi sano” conclude la manifestazione Just the woman I am 2017

7 Marzo 2017

Platea gremita, con molti studenti tra il pubblico, per l’Open Talk “Mangia, corri e vivi sano” che si è svolto ieri al teatro Carignano a conclusione dell’iniziativa Just the Woman I am.

Il convegno ha approfondito i temi conduttori della quarta edizione della manifestazione: attività fisica, formazione, ricerca universitaria e prevenzione, alimentazione e tematiche di genere.

L’obiettivo dell’Open Talk è stato di scoprire, insieme con relatori esperti, quali siano i passi da compiere nella vita di tutti i giorni per garantire al nostro corpo piena efficienza. Sentiamo spesso parlare dei benefici della dieta mediterranea o dei danni del fumo. Soltanto di recente, però, gli studi scientifici hanno confermato che anche l’attività fisica praticata regolarmente è fondamentale nella prevenzione del cancro e di molte malattie. E che aiuta a invecchiare meglio.

Ad aprire l’Open Talk, invitati sul palco dal moderatore Luciano Gemello (fondatore e Direttore Generale dei centri Fitness Palestre Torino), sono stati il Rettore dell’Università degli Studi di Torino Gianmaria Ajani e Michela Meo, Prorettrice del Politecnico, che hanno portato i saluti dei due Atenei sottolineando l’importanza della prevenzione e della ricerca universitaria. Insieme sul palco anche Mauro Laus, presidente del Consiglio Regionale e degli Stati Generali dello Sport che ha ricordato l’importanza di un corretto stile di vita.

La Prorettrice era alla sua prima uscita pubblica nel nuovo incarico e ha voluto porre l’accento anche su un altro dei temi chiave dell’iniziativa Just the woman I am: l’impegno contro la disparità di genere, nelle nostre università, ma in tutta la società civile.

La prima sessione del convegno si è aperta con gli interventi di Christian Milone, giovane chef alla sua prima stella Michelin. Accanto a lui Silvia Salis, martellista della nazionale italiana, atleta olimpica nonché consigliere e rappresentante degli atleti FIDAL e Mauro Berruto, allenatore, scrittore e coordinatore del tavolo interministeriale sul tema dell’impatto sanitario delle attività del movimento.

La seconda sessione ha posto l’accento sulle tematiche più scientifiche dell’Open Talk, con gli interventi di Elena Dogliotti, ricercatrice dell’Ospedale San Paolo di Milano, nutrizionista e divulgatrice scientifica di Fondazione Veronesi, che ha parlato, tra l’altro, delle molecole presenti nei cibi che possono influenzare il nostro DNA e della possibilità di dare consigli nutrizionali mirati in base al genotipo. Ivan Dimauro, ricercatore dell’Università degli Studi di Roma Foro Italico sull’impatto dell’esercizio fisico in soggetti anziani e divulgatore scientifico di Fondazione Veronesi, si è concentrato sull’importanza dell’attività fisica anche nella terza età e dei benefici che se ne traggono. Infine Mario Cardano, professore del Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, sociologo della salute, ha parlato della relazione fra stili di vita e salute, illustrando anche il tema dell’iniziazione al fumo fra i pre-adolescenti: cause, contesto sociale e l’attività fisica come aiuto nella formazione dei giovani.

Il pubblico presente in sala ha partecipato e interagito con i relatori, ponendo domande sull’importanza di una corretta alimentazione e soprattutto sull’attività fisica, da considerarsi fondamentale non soltanto nella prevenzione di molti disturbi, ma soprattutto come arma contro le recidive tumorali.

L’ultimo intervento è stato a cura di Federico Bussolino, Vicereettore alla Ricerca dell’Università degli Studi di Torino, che ha introdotto il premio di ricerca LIONS “Nuove strategie per la diagnosi e cura dei tumori femminili”, presentato dalla governatrice dei Lions Gabriella Gastaldi. Flavio Canavero, Direttore della Scuola di Dottorato del Politecnico di Torino, ha poi svelato il titolo del prossimo Open Talk 2018:  “UniTo PoliTo Cancer Series - Imaging of cancer dynamics”, che si svolgerà dal 7 al 9 marzo 2018 a Torino.

Ha chiuso l’Open Talk il presidente CUS Torino Riccardo D’Elicio: “L’attività fisica è da considerarsi un farmaco a costo zero. L’importanza dell’alimentazione e dello sport, anche nella terza età, è innegabile. Mangiando poco si vive più a lungo! Just The Woman I Am, che vede uniti sullo stesso fronte Università, Politecnico e CUS Torino, nasce anche con l’intento di formare i medici, affinché la Sanità sia sempre innovativa e possa garantire un’assistenza all’avanguardia a 360 gradi”.

(Foto CUS Torino - Sofia)