In Ateneo

Nuova collaborazione nel settore delle scienze della vita e tecnologie per la salute

23 Giugno 2017

Formazione congiunta, ricerca e scambi di studenti e ricercatori per contribuire all’innovazione in quello che in Cina è considerato come uno dei settori chiave del mercato: quello delle scienze della vita e delle tecnologie per la salute. È questo l’oggetto dell’accordo siglato ieri da Politecnico di Torino, Thermo Fisher Scientific e Tongji University  in occasione della giornata "Stem Cell Simposio", primo evento congiunto nell’ambito della collaborazione, al quale seguirà un secondo appuntamento in autunno a Torino.

I campi di collaborazione sono vari, dalle cellule staminali, appunto, alle tecnologie più all’avanguardia, campo nel quale il Politecnico ha una solida tradizione e porta in dote un know-how riconosciuto a livello internazionale. Thermo Fisher Scientific, azienda leader a livello mondiale nel settore delle tecnologie per la salute, intende promuovere partenariati con istituzioni accademiche di livello internazionale nel campo della ricerca di base e applicata, come ha ricordato Gianluca Pettiti, Presidente di Termo Fisher Scientific China.

Anche il Vice Presidente della Tongji University Fang Shouen ha espresso soddisfazione per la partnership, ricordando il valore dello scambio di personale tra università e di competenze tra università e azienda per migliorare i processi di innovazione in un settore tanto cruciale come quello delle scienze della vita.

Il Vice Rettore per il Trasferimento Tecnologico del Politecnico di Torino Emilio Paolucci, che alla firma è stato accompagnato dal professor Danilo Demarchi che ha gestito i termini dell’accordo, ha concluso: “Il Politecnico di Torino è ormai riconosciuto come università tecnica di primo piano a livello mondiale e, in questo senso, una partnership con un’istituzione accademica tra le più prestigiose come la Tongji University e un’impresa leader mondiale nel suo settore come Thermo Fisher Scientific conferma ulteriormente il nostro ruolo di partner accreditato per ricerca e formazione in Cina. Il memorandum che abbiamo firmato e le iniziative che organizzeremo in modo congiunto sono per noi un ulteriore passo per rafforzare le nostre partnership internazionali nei settori delle scienze della vita, delle iniziative ambientali, dell’ingegneria chimica e in molto altri settori collegati, con l'obiettivo di accelerare la ricerca scientifica e l'innovazione attraverso rapporti sempre più stretti tra università e imprese”.