In Ateneo

Successo in rosa per Just the woman I am

6 Marzo 2017

Formazione, ricerca e valorizzazione del ruolo delle donne nella società, ma anche promozione di corretti stili di vita, prevenzione e alimentazione sana. Sono queste le parole chiave dell’iniziativa Just the woman I am,  evento organizzato da CUS Torino, Università e Politecnico per la raccolta fondi a favore della ricerca universitaria nel campo della cura, diagnosi e prevenzione dei tumori e dell’eliminazione della violenza di genere, ma anche per promuovere la consapevolezza delle donne, e non solo, sulle tematiche legate alla salute e al benessere.

Un fiume rosa di quasi 16.000 persone ha quindi colorato ieri vie e piazze di Torino, partecipando alla corsa/camminata non competitiva di 6 chilometri nel centro di una Torino senz’auto per la domenica ecologica promossa dal Comune. Un nuovo record di partecipanti per la manifestazione, giunta ormai alla sua quarta edizione.

060 078 081 084 088 095r 096r 102r 125r 149 170 195r 206 208 215 239 IMG_3525 IMG_3528 IMG_3538 IMG_3544 IMG_3549 I passaggi stimati in piazza San Carlo, cuore della manifestazione, sono stati più di 80.000. I visitatori hanno potuto partecipare alle attività di animazione previste insieme ai gruppi di sport, danza e benessere del CUS e visitare gli stand di sponsor e sostenitori. La “Palestra della Ricerca” è stata la zona dedicata alla ricerca universitaria di Politecnico e Università degli Studi.

Il Politecnico ha presentato alcuni progetti nell’ambito delle tecnologie per la salute e lo sport proposti da nove gruppi di ricerca. Tra le ricerche applicate all’ambito sportivo, i visitatori hanno potuto approfondire gli studi dedicati alla progettazione di capi tecnici per l’abbigliamento sportivo e alle attrezzature per lo sport paralimpico. Sempre più, poi, la ricerca del Politecnico si concentra anche sulle scienze della vita e della salute e in occasione di Just the woman I am i visitatori hanno potuto confrontarsi con prototipi e progetti che vanno dallo studio dei sistemi neuromuscolari, ad esempio per la riabilitazione, ai nanomateriali per cura e diagnosi di tumori e osteoporosi, fino a tecniche innovative per la diagnostica, come la spettroscopia Raman; presentato in piazza anche un progetto di rigenerazione dei tendini della mano attraverso un materiale innovativo, il “Miragel”, e i prototipi di un elettrocardiografo da polso, in grado di compiere in autonomia un esame che solitamente richiede personale specializzato.

A salutare i partecipanti alla corsa e ad accogliere i visitatori allo stand, il Vicerettore per la Ricerca del Politecnico Stefano Corgnati, che ha commentato: “Sempre più nel nostro Ateneo le ricerche relative alle cosiddette Scienze della vita hanno un peso importante sia in termini di ricercatori dedicati che di numero di progetti. Sono più di 30, infatti, i gruppi di ricerca del Politecnico impegnati su tematiche trasversali connesse alle Scienze della vita e alle tecnologie della Salute e, tra questi ricercatori, è molto elevata la percentuale di donne. Ringrazio in particolare i docenti e ricercatori che oggi hanno accolto i visitatori nel nostro stand, facendo conoscere questa grande ricchezza di temi al numeroso pubblico che si è interessato ai nostri progetti". Conclude Corgnati: "Un’occasione come Just the woman I am è, quindi, particolarmente importante per coinvolgere e sensibilizzare le nostre università, la città e tutto il nostro territorio sia sull’importanza della ricerca, che sulla valorizzazione del ruolo delle donne: penso che l’ottimo risultato della manifestazione sia un successo per tutti”.

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