Ricerca e innovazione

Cibo e salute: 8 idee di impresa per Innovation for Change

30 Giugno 2017

Sicurezza alimentare e tecnologie per la salute sono le due grandi tematiche con le quali si sono confrontati quest’anno i 52 giovani - studenti della Scuola di Alta Formazione al Management di Torino (SAFM) e dottorandi del Politecnico – che hanno partecipato alla seconda edizione di “Innovation for Change”. I ragazzi hanno potuto confrontarsi con le tecnologie del CERN a Ginevra e del Politecnico a Torino, e hanno immaginato otto idee di impresa per portare sul mercato prodotti e servizi innovativi ma molto concreti, capaci di rispondere a bisogni quotidiani di tutti.

“L’opportunità che rende unica questa esperienza è quella di potersi confrontare con i grandi temi che riguardano l’umanità, in questo caso il cibo e la salute, creando, alla fine, valore per le persone attraverso l’innovazione. Un modo diverso, quindi, di approcciarsi anche ai temi della creazione di imprenditorialità e di start up, che parte dall’aspetto tecnologico per dare risposte concrete ai bisogni della società”, ha ricordato il Vice Rettore per il Trasferimento Tecnologico Emilio Paolucci.

I risultati di cinque mesi di lavoro sono otto prototipi, dimostrazioni di soluzioni tecnologiche che hanno il potenziale per essere commercializzati nel medio termine, che sono stati presentati oggi nella cornice del Castello del Valentino a una platea composta da investitori, protagonisti della scena imprenditoriale europea e studenti dell’Università e del Politecnico.

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Molto diverse, e spesso visionarie, le idee concepite dai giovani. Si va dalle fattorie verticali da installare a casa e nei supermercati per avere cibo fresco e controllato a sistemi di liofilizzazione che mantengono inalterati le proprietà nutritive dei cibi utilizzano gli scarti delle lavorazioni alimentari industriali; sempre restando nell’ambito alimentare, gli studenti hanno proposto alla giuria un sistema per misurare in modo economico e immediato la concentrazione di mercurio nei pesci e aumentarne la sicurezza e un video game con soluzioni di realtà aumentata per sensibilizzare e responsabilizzare i bambini sul tema dell’obesità e dell’educazione alimentare. Una soluzione rivolta ai Paesi in via di sviluppo utilizza bidoni e altro materiale di scarto per cuocere i cibi e produrre elettricità.

Le tecnologie proposte in ambito biomedicale hanno visto, invece, la presentazione di un sistema che misura l’attività fisica delle persone e le premia con sconti e ricompense, con l’obiettivo di ridurre le malattie cardiovascolari, un cerotto realizzato con stampanti 3D che previene le infezioni cutanee incidentali ed è in grado di raccogliere e elaborare dati sul decorso della ferita e un sistema che consente di lavorare e dialogare in ambienti rumorosi, grazie all’eliminazione selettiva di alcune lunghezze d’onda da cui dipende l’inquinamento acustico.

I prototipi e le soluzioni tecniche adottate sono state esaminate e giudicate da una giuria, composta da Marco Gilli (Rettore del Politecnico di Torino), Charlotte Lindberg Warakaulle (Responsabile delle Relazioni Internazionali del CERN), Philippe Mahrer (Fondatore del Collège des Ingénieurs), Federico Pistono (imprenditore e futurista) e Giuseppe Zocco (co-fondatore di Index Ventures).

Dopo aver approfondito le soluzioni elaborate dagli studenti, i giurati hanno premiato l'idea d’impresa SOUND BUBBLE, un software compatibile con tutti gli smartphone che risolve i problemi del rumore in ambienti lavorativi: consente di selezionare i suoni che si vuole sentire e le persone con cui si vuole parlare, escludendo tutto il resto.

Il team di SOUND BUBBLE avrà la possibilità di presentare la sua idea al prossimo MUST Summit a Monaco di Baviera,  l'appuntamento annuale organizzato da UnternehmerTUM che mette in contatto le migliori start up del mondo con i più grandi gruppi industriali e tecnologici tedeschi.

Inoltre una decina tra i giovani che hanno partecipato a Innovation for Change 2017 verranno selezionati per frequentare gratuitamente la European Innovation Academy (EIA), il programma internazionale di accelerazione per start up tecnologiche ospitato dal Politecnico di Torino dal 9 al 28 luglio, che vede tra i partner aziende quali Google, l’università di Berkeley, FCA, Intesa Sanpaolo, oltre allo stesso Politecnico, e porterà in città i mentor della Silicon Valley e centinaia di studenti dalle migliori università di tutto il mondo.