Ricerca e innovazione

Fotografie per misurare l’andamento delle piogge: è possibile grazie a IR2 di WaterView

11 Ottobre 2017

WaterView approda al Meteorological Technology World Expo 2017: la startup fondata dai tre ingegneri del Paola Allamano, Paolo Cavagnero e Alberto Croci, riconosciuta come spin-off del Politecnico di Torino e ospite di I3P, è tra i partecipanti dell’importante evento fieristico di Amsterdam.

Si tratta infatti della più importante manifestazione al mondo dedicata alle novità in materia di tecnologie per il monitoraggio e la previsione dei fenomeni meteorologici: ed è in questo contesto globale di decision maker ed eccellenze del settore che esordisce IR2 -Instant Rain Rate.

Da un’idea nata nei laboratori del Politecnico, la ricerca si è concretizzata nel software innovativo che  applica tecniche di image processing per misurare in tempo reale l’intensità della precipitazione atmosferica; partendo da immagini fotografiche, che possono provenire da diversi dispositivi come telecamere di videosorveglianza, webcam e smartphones, in cui siano visibili le gocce di pioggia in caduta, si delinea l’intensità delle precipitazioni.

Ad Amsterdam, WaterView ha proposto, basati su tecnologia IR2 Raincam, in partnership con Axis Communications leader nel settore video di rete, grazie a cui è possibile trasformare le telecamere di videosorveglianza in sensori intelligenti in grado di misurare con continuità l’intensità della pioggia e Rainspotting, che serve invece ad abilitare il crowdsourcing di immagini ottenute con lo smartphone.

Siamo orgogliosi di poter presentare IR2 in questa prestigiosa occasione - ha commentato Paola Allamano, cofondatrice di WaterView S.r.l. - Partecipando alla fiera di meteorologia più importante al mondo vogliamo dimostrare come lo scatto di una semplice fotografia rappresenti oggi la soluzione più rapida, efficiente, economica per misurare la pioggia in modo affidabile e in tempo reale. Le aziende, gli addetti ai lavori e le organizzazioni alla ricerca di tecnologie e servizi di nuova generazione per le previsioni meteorologiche e le misurazioni dei cambiamenti climatici potranno contare su una sorgente di dati tanto inedita quanto diffusa intorno a noi, davvero in grado di rivoluzionare il monitoraggio delle precipitazioni atmosferiche”.

Tutte le misure ottenute da IR2 infatti vengono memorizzate in un database e confluiscono in mappe di pioggia che illustrano in tempo reale la situazione delle precipitazioni, intersecando e confrontando più punti di acquisizione delle immagini, grazie alla grande diffusione dei dispositivi dotati di telecamera.

Oltre alle applicazioni nel campo della gestione urbana e della protezione civile, una modalità di misura della pioggia come quella resa possibile da IR2 consente di ottimizzare l’uso della risorsa idrica e dei trattamenti fitosanitari in agricoltura, ottimizzare il calcolo dei percorsi da parte dei sistemi di guida assistita, migliorare l’efficienza delle reti di trasporto e la logistica delle squadre di soccorso attive lungo la rete viaria, o ancora ottimizzare il pricing delle polizze assicurative o gli iter di riconoscimento di danni legati agli eventi atmosferici.

"WaterView è una storia di successo tra i nostri spin-off", ha dichiarato Emilio Paolucci, Vice Rettore per il Trasferimento Tecnologico presso il Politecnico di Torino. "È una dimostrazione della capacità di creare innovazione combinando lo sviluppo tecnologico da parte di un team multidisciplinare con il costante supporto fornito dal nostro ufficio di trasferimento tecnologico".