Ricerca e innovazione

Innovazione e sviluppo nelle PMI

15 Settembre 2017

In Italia la Piccola e Media Impresa riveste un ruolo fondamentale nel tessuto economico: è in questa prospettiva che nasce la convenzione tra Politecnico di Torino -  Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione, Banca di Asti BIVER Banca – Banca di Biella e Vercelli che da vita al Programma PMInnova – Promuovere Innovazione e Sviluppo nelle PMI.

Attraverso diverse leve d’azione, le imprese interessate potranno presentare la domanda di partecipazione. Le proposte, valutate positivamente secondo una griglia predefinita, riceveranno supporto per migliorare e innovare gli aspetti tecnologici e organizzativi per le attività aziendali.

Entrando nel Programma PMInnova, oltre ad un aggiornamento continuo sulla situazione dei bandi, l’azienda potrà accedere alla consulenza per la formazione e alla partecipazione ad un consorzio per intervenire sulle due aree individuate, la tecnologia e l’organizzazione. Cambiamenti che saranno possibili partendo una valutazione dello stato tecnico-manageriale-finanziario che evidenzierà i punti di forza e debolezza di partenza.

Nello specifico gli imprenditori saranno supportati da docenti del Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione del Politecnico e i progetti vagliati da un Consiglio Scientifico composto da esperti provenienti da fondazioni europee e università.

Diversi sono gli asset aziendali per cui il programma è stato pensato e definito: dalla sicurezza industriale, per garantire la sicurezza urbana e ambientale a tematiche “green” come il risparmio energetico, fino a interventi organizzativi per la sempre più sentita necessità di "organizzazioni industriali snelle” e di una gestione logistica innovativa, per massimizzare il livello di servizio ai clienti. 

Presenti alla presentazione del programma al Politecnico del 14 settembre scorso Carlo De Martini, Amministratore Delegato di Banca di Asti, Enrico Borgo, Direttore Mercato Banca di Asti, Emilio Paolucci, Vice Rettore al Trasferimento Tecnologico del Politecnico e Agostino Villa, docente dell’Ateneo e promotore dell’accordo.