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Welcome activities for international students

31 Agosto 2016

Una nuova città, abitudini di vita differenti, l’inserimento in una università da scoprire: per chi viene dall’estero a studiare a Torino il primo impatto può creare qualche difficoltà. Proprio per aiutare i ragazzi stranieri a risolvere i problemi pratici e ad ambientarsi nel loro nuovo campus, il Politecnico di Torino organizza una serie di iniziative dedicate, forte della propria consolidata tradizione di accoglienza dei tanti studenti che ogni anno arrivano da oltre 100 Paesi per seguire uno dei percorsi di studio o di specializzazione offerti dall’Ateneo.

Sono circa 1700 gli studenti stranieri (più di 1000 regolarmente iscritti, più di 600 in mobilità Erasmus) che quest’anno prenderanno parte alle “Welcome Activities for International Students”: incontri, iniziative culturali, momenti di svago aperti anche ai ragazzi italiani, per permettere ai nuovi arrivati di conoscere il Politecnico e fare amicizia con tutti gli altri studenti. L’iniziativa, che ha avuto inizio il 29 agosto e si è conclusa il 4 ottobre, è organizzata dall’Ufficio Mobilità Incoming – Area Internazionalizzazione del Politecnico di Torino in collaborazione con il CUS Torino.

Per prima cosa, proprio per accogliere al meglio fin dal loro arrivo gli studenti internazionali, ma anche gli italiani che non conoscono bene la città, è stato allestito un punto informativo in collaborazione con il CUS all’aeroporto di Caselle. Sono poi state organizzate più di cinque settimane di attività, durante le quali i ragazzi hanno potuto effettuare visite guidate al campus, ricevendo preziose informazioni pratiche ad esempio per ricevere il codice fiscale, il permesso di soggiorno, fare domanda per una borsa di studio o iscriversi all’Ufficio Anagrafe. Ovviamente non sono mancate anche le occasioni per divertirsi e per conoscere la ricca offerta sportiva del CUS Torino.

Le attività in programma sono state organizzate grazie anche al supporto delle associazioni studentesche italiane ed internazionali (camerunense, cinese, iraniana, marocchina, pakistana): oltre a presidiare dal lunedì al venerdì un desk informativo, i ragazzi delle associazioni internazionali hanno accompagnato i nuovi colleghi alla scoperta degli spazi del Politecnico e li hanno aiutati nella ricerca di un alloggio. Coinvolta nelle attività anche l’associazione BEST, che ha accompagnatoi nuovi arrivati alla scoperta della città che per i prossimi mesi o anni sarà la loro casa.

Non sono mancati anche i momenti ufficiali, con due momenti di benvenuto (Welcome Orientation Meetings) per gli studenti dei programmi di mobilità in ingresso. A chiudere le cinque settimane di eventi è stato l’“International Welcome Event”, evento sportivo proseguito poi con un party serale organizzato dall’Ateneo insieme al CUS Torino.

Il Vicerettore per l’Internazionalizzazione, Bernardino Chiaia ha commentato così l'iniziativa: “Il Politecnico consolida la propria tradizione di accoglienza degli studenti internazionali, con la partecipazione diretta delle associazioni studentesche e del CUS e il supporto della Città di Torino, oggi più che mai città universitaria internazionale. Siamo fermamente convinti che l’esperienza universitaria debba essere, fin dall’inizio, un momento di crescita e arricchimento della persona in un ambiente stimolante, piacevole e aperto a tutte le culture”.