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Al Politecnico il Premio Alberto Giovannini

17 Giugno 2022

La prima edizione del “Premio Alberto Giovannini. Innovazione e digitalizzazione nelle infrastrutture”, promosso dal Gruppo Webuild, ha visto subito protagonista il Politecnico, che ha vinto il finanziamento per borse di Dottorato di ricerca sul tema dell’Ingegneria delle infrastrutture, grazie a un progetto sviluppato dalla professoressa Anna Osello, docente del Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica-DISEG.

Le borse copriranno dei Dottorati per la durata di tre anni e premiano la professoressa Osello per il suo lavoro sui sistemi di Intelligenza Artificiale e in particolare sul “Digital Twin” applicato alle infrastrutture per gestire tutto il ciclo di vita delle grandi opere. Il “gemello digitale” è uno strumento molto utile nel campo delle infrastrutture, perché consente, attraverso appunto la digitalizzazione di un manufatto, di facilitarne il monitoraggio strutturale e la gestione degli aspetti di manutenzione e sicurezza.

Il premio Alberto Giovannini è rivolto alle facoltà di Ingegneria, Economia e Informatica di tutti gli Atenei italiani e a laureati e laureandi nelle stesse discipline, per premiare le migliori tesi sull'innovazione e la digitalizzazione delle infrastrutture. Questo riconoscimento è parte del più ampio Piano "Next-Gen", il programma di iniziative dedicate ai giovani che Webuild sta implementando in Italia e nel mondo per facilitare il loro ingresso - e garantirne la formazione - nel settore delle infrastrutture. Il piano punta, tra l'altro, ad accrescere la presenza in Webuild degli Under 35, che già rappresentano il 43% dei dipendenti diretti.

Il premio verrà immediatamente utilizzato per co-finanziare una borsa nell’ambito del dottorato in Ingegneria Civile e Ambientale su tematiche proposte per il DM351, con l’obiettivo di sviluppare una metodologia di “policy making” relativa alle strategie di intervento sul patrimonio infrastrutturale esistente, utilizzando strumenti GIS, infraBIM e VAR in maniera interoperabile e scalabile dal generale (ambito territoriale) al particolare (opera d’arte) e viceversa. Questa borsa vedrà la collaborazione interdisciplinare tra docenti con competenze diverse: la professoressa Anna Osello (Disegno), il professor Daniele Peila (Ingegneria e sicurezza degli scavi) e il professor Francesco Tondolo (Tecnica delle Costruzioni).