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I dottorandi del Politecnico vincono Qiskit Camp Europe, il primo hackathon quantistico europeo di IBM

20 Settembre 2019

Studenti, dottorandi, dottorati e professori provenienti da diciannove paesi dei cinque continenti: sono gli studiosi che hanno partecipato a Qiskit Camp Europe, il primo hackathon europeo di IBM sui quantum computer, dispositivi di recente fabbricazione teoricamente capaci di eseguire più operazioni contemporaneamente rispetto ai sistemi di calcolo tradizionali. Durante l’evento, sotto la guida di tecnici dell'azienda statunitense che ricoprono posizioni di rilievo nello sviluppo software e hardware, i partecipanti si sono cimentati in una sfida per la programmazione dei computer quantistici di ultima generazione del marchio aziendale. Il teatro della competizione è stato il cinematografico Piz Gloria, Schilthorn in Svizzera, luogo di ripresa di una pellicola della saga 007: il gruppo di studenti del Politecnico era composto da Giovanni Amedeo Cirillo del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni, Mohammad Ghazi Vakili ed Edoardo Giusto del Dipartimento di Automatica e Informatica, con la supervisione, rispettivamente, dei docenti Mariagrazia Graziano e Bartolomeo Montrucchio, a cui si sono aggiunti Omar Costa Hamido Dottorando in musica alla University of California Irvine e Alberto Baiardi, Post-doc in Quantum Chemistry all'ETH di Zurigo. La squadra ha proposto alla giuria esaminatrice "Quantum Synth", un sintetizzatore audio basato sulle proprietà e sulle imperfezioni degli attuali computer quantistici. La caratteristica principale di “Quantum Synth” è che la generazione dei suoni dipende dallo stato di funzionamento dei quantum computer. Il gruppo ha completato con successo le operazioni di conversione in segnali audio di alcuni programmi per computer quantistici. Il progetto ha permesso al team di vincere uno dei tre premi in palio: il Community Choice Award, assegnato dalla comunità degli utilizzatori di Qiskit, costituita dagli altri partecipanti all'evento.

Lo sviluppo di “Quantum Synth” non è limitato alla generazione di suoni. Infatti la piattaforma sarà in futuro adoperata per le analisi di rumore dei quantum computer, fondamentali per migliorarne i processi di fabbricazione e le capacità computazionali.