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Le “Migliori idee di ricerca under 40” sono del Politecnico

19 Marzo 2021

Due delle quattro proposte premiate come Migliori Idee di Ricerca Under 40 in occasione dell’Assemblea della Società Italiana di Design intitolata "Design per Connettere” sono state sviluppate e presentate da giovani ricercatrici del gruppo di ricerca dell’Innovation Design Lab del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico.

La cerimonia di premiazione si è svolta online lo scorso 25 febbraio, virtualmente presso l’Università degli Studi di Palermo, e i due team formati da Chiara Lorenza Remondino ed Eleonora Fiore e da Amina Pereno e Barbara Stabellini, tutte Phd in Design, sono stati premiatirispettivamente per le sezioni "Design per connettere persone” e “Design per connettere processi” del SID Research Award 2020.  

I progetti di ricerca “Avvicinare per contaminare. Formare un designer imprenditore a partire da un approccio transdisciplinare diffuso sul territorio” e “Campus sostenibile. Mappare la sostenibilità in connessione con la visione, l’identità e la struttura dei campus universitari” affrontano il dialogo tra design e imprenditorialità e tra design e sostenibilità nei campus universitari. 

In particolare, la prima idea di ricerca "Avvicinare per contaminare: Formare un designer imprenditore a partire da un approccio transdisciplinare diffuso sul territorio", presentata da Eleonora Fiore e Chiara Lorenza Remondino propone alla SID (Società Italiana Design) e alla CUID (Conferenza Universitaria Italiana del Design) una collaborazione per creare network di competenze diffuso sul territorio. Un progetto condiviso per la creazione di un vero e proprio osservatorio capace di stimolare l’attitudine imprenditoriale nei designer, con la certezza che tale disciplina possa beneficiare degli insegnamenti e degli strumenti imprenditoriali al fine di tradurre i “concept” in prodotti fisici o servizi virtuali e generare valore attraverso un’accurata pianificazione e organizzazione delle attività. 

La seconda proposta, "Campus sostenibile. Mappare la sostenibilità in connessione con la visione, l’identità e la struttura dei campus universitari", presentata dalle Amina Pereno e Barbara Stabellini, nasce dall’esperienza maturata all’interno del PoliTo Green Team e dai risultati del progetto Erasmus + QualEnv sull’analisi della sostenibilità nei campus latino-americani, e ha l’obiettivo di creare una piattaforma digitale strutturata e onnicomprensiva che permetta di mappare, comprendere e monitorare in modo sistemico i dati che raccontano la sostenibilità dei campus universitari, non solo da un punto di vista quantitativo ma anche qualitativo.

Entrambi i progetti sono stati selezionati in particolare per le rispettive capacità di avvalersi di esperienze pregresse per attivare le condizioni di una scalabilità progettuale. Presentano efficacemente gli obiettivi, così come la metodologia e le competenze multidisciplinari coinvolte e i risultati attesi si prospettano essere concreti dimostrando un chiaro intento realizzativo. 

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