Campus Sostenibile

Il Politecnico a COP 26

11 Novembre 2021

È prevista per il 12 novembre la conclusione della Conferenza delle Parti sui cambiamenti climatici COP26, organizzata dalle Nazioni Unite a Glasgow. Si tratta della conferenza sul clima più attesa dopo la COP21 del 2015: in queste settimane a Glasgow viene deciso se e come mantenere le promesse dell’accordo di Parigi per limitare l’aumento della temperatura globale al di sotto dei 2 gradi, in maniera auspicabile sotto 1,5 gradi, rispetto ai livelli preindustriali. 

Il Politecnico, dopo avere ottenuto l’accreditamento come observer institution alla 26° conferenza organizzata nell’ambito della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Unfccc), grazie all’iniziativa del Green Team, partecipa all’importante appuntamento di Glasgow. Il prestigioso accreditamento arriva dopo anni in cui l’ateneo risulta impegnato nel campo della sostenibilità e del cambiamento climatico, ed è dal 2019 alla guida della Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS), istituzionalizzata dalla CRUI.

Da sottolineare come questa edizione della COP sia realizzata grazie ad una collaborazione specifica tra il governo britannico, che presiede la Conferenza, e l’Italia che ha organizzato i lavori della PreCOP26 di fine settembre a Milano. Gli obiettivi principali della Conferenza sono quattro:  Un mondo a emissioni zero entro il 2050 limitando la crescita delle temperature non oltre 1,5 gradi; Proteggere le comunità e gli habitat naturali; Mobilitare la finanza; Collaborazione e cooperazione.

In preparazione di questa COP, nel maggio scorso, la presidenza e segreteria organizzativa della RUS,  presso il Politecnico di Torino, avevano organizzato la conferenza online  Climate Exp0, insieme alla britannica COP26 Universities Network alla quale avevano partecipato 5200 persone da quasi 160 Paesi.

“L’attuale partecipazione del Politecnico di Torino alla COP26 rappresenta un’importante occasione di confronto con altri enti e organizzazioni a livello internazionale, considerando l’obiettivo comune di accelerare l'azione per affrontare la crisi climatica attraverso la collaborazione tra governi, imprese e società civile, sottolinea la Vicerettrice al campus e comunità sostenibili Patrizia Lombardi.

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