Campus Sostenibile

Il Politecnico tra le top 20 Università sostenibili al mondo

15 Dicembre 2021

Il GreenMetric World University Rankings, una classifica internazionale che mette a confronto e valuta la sostenibilità ambientale e sociale di più di 900 campus universitari nel mondo, ha annunciato i risultati dell’edizione 2021.

Il Politecnico di Torino continua a migliorare la sua posizione attestandosi alla ventesima posizione al mondo e secondo tra le Università italiane.

Il ranking ha l’obiettivo di valutare le azioni che le Università mettono in campo sul tema dello sviluppo sostenibile, analizzando ambiti molto diversificati: le infrastrutture dell’Ateneo, le azioni sui consumi e sulle scelte energetiche, sul sistema di gestione dei rifiuti, sul recupero e trattamento delle acque, sulle scelte per il miglioramento dei trasporti e della mobilità attiva e infine sull’attenzione che ogni Ateneo pone alle tematiche di sostenibilità nella sua ricerca e offerta formativa. L’edizione di quest’anno ha visto l’introduzione di numerosi criteri volti a valutare la capacità degli atenei di gestire anche in ottica di sostenibilità l’emergenza pandemica Covid-19.

“I risultati del ranking GreenMetric evidenziano l’attenzione e l’efficacia del percorso avviato verso la sostenibilità del nostro campus – commenta la professoressa Patrizia LombardiVice Rettrice per Campus e Comunità Sostenibili e coordinatrice del Green Team di Ateneo - Da quando è stato istituito il Green Team, nel 2015, grazie all’azione sistematica e collaborativa messa in atto, siamo passati dalla 333° posizione all’attuale 20° posizione al mondo, con un trend di continua crescita e miglioramento, nonostante sia più che raddoppiato il numero degli atenei partecipanti alla valutazione (da 407 agli attuali 956).  Siamo particolarmente contenti di questo eccellente risultato ed ancor più determinati a realizzare gli investimenti necessari per raggiungere l’obiettivo della transizione ecologica e la carbon neutrality del nostro campus, in sinergia con i principali stakeholders del territorio”.