In Ateneo

A Torino si progettano le competenze per i lavori del futuro

21 Novembre 2018

Più di 350 persone provenienti da 50 paesi europei e limitrofi alla Ue – imprenditori, formatori, innovatori – partecipano oggi e domani a Torino alla conferenza ‘Skills for the Future: Managing Transition’ per discutere delle competenze necessarie a preparare le nuove generazioni ai lavori del futuro, dal punto di vista dei paesi in transizione e in via di sviluppo.

L'evento - organizzato dalla ETF - European Training Foundation, l'agenzia dell’Unione europea con sede a Torino che sostiene i “paesi del vicinato”, cioè quelli collocati in prossimità dell'Unione verso est e verso sud, a riformare i sistemi di istruzione e accesso al mercato del lavoro – vuole esplorare in che modo i paesi in transizione e in via di sviluppo, dall’Ucraina al Kazakhstan, al Marocco, possano anticipare e rispondere alle tendenze globali che stanno cambiando il mercato del lavoro e trovare soluzioni per formare al meglio i lavoratori di domani.

“Il mondo dell’educazione professionale e le università tecniche hanno molti punti di contatto: entrambi mirano a formare i professionisti che saranno in grado di impiegare concretamente le conoscenze tecnologiche nel mondo. Essere partner di questo evento – spiega il Rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco rappresenta un'opportunità per confrontarsi con analisti e politici che si interrogano sul modo migliore di formare le nuove generazioni per quelli che saranno i lavori del futuro, con l'obiettivo di comprendere e anticipare i futuri scenari di sviluppo pianificando le azioni volte a interpretare le nuove esigenze manifatturiere e sociali”.

Il Politecnico partecipa portando il proprio contributo sulla formazione superiore, focalizzando la propria presenza all’interno dell’area espositiva con due iniziative relative alle nuove competenze che gli studenti, ma anche i giovani ricercatori, devono possedere per essere preparati al mercato del lavoro dei prossimi anni.

In particolare, la prima esperienza proposta attraverso un video e con la presenza alle OGR di ricercatori e dottorandi, è relativa alla formazione attraverso la ricerca. L’Ateneo ha presentato le sei reti di formazione innovativa Marie Skłodowska-Curie (MSCA-ITN) a sostegno di programmi di formazione congiunta di ricerca e dottorato, attuati da partnership europee di università, istituti di ricerca e organizzazioni non accademiche. L’obiettivo è di dotare i ricercatori delle competenze necessarie e dell'esperienza internazionale per una carriera di successo, sviluppando al contempo una ricerca altamente innovativa. I ricercatori in fase iniziale possono beneficiare dello scambio intersettoriale tra mondo accademico e settore industriale, mobilità transnazionale e interdisciplinare.

Il secondo tema presentato nell’”experience path” di ‘Skills for the Future’ sarà l’orientamento professionale e la formazione sulle competenze trasversali per studenti e ricercatori del Politecnico di Torino. Verranno presentate quattro iniziative dell’Ateneo che si rivolgono, in particolare, all’orientamento professionale per gli studenti di master e per supportare lo sviluppo della carriera dei ricercatori. In generale, comunque, gli studenti del Politecnico di Torino sviluppano abilità e competenze attraverso diverse attività durante il loro percorso accademico, come la partecipazione a team studenteschi, laboratori e workshop, cooperazione part-time in Ateneo, stage aziendali, progetti finali in aziende, percorsi di alto livello (progetto giovani talenti e Alta Scuola Politecnica). Infine, il Career Service del Politecnico mette in contatto studenti e laureati con il mercato del lavoro.

Per maggiori informazioni www.skills4future.eu