In Ateneo

Accordo tra Politecnico e Spea per la ricerca su nuove tecnologie

17 Luglio 2020

 È stato siglato il 1° luglio tra il Politecnico e la società SPEA S.p.A., leader mondiale nella progettazione e produzione di sistemi automatici per il collaudo di microchip, MEMS, schede e dispositivi elettronici (oggi particolarmente richiesti per applicazioni come mobilità elettrica, 5G, IoT, Fabbrica 4.0), un importante contratto di ricerca biennale per lo sviluppo di nuove tecnologie da inserire nei sistemi già prodotti da SPEA.

L’accordo prevede l’affidamento della direzione scientifica ai professori Matteo Sonza Reorda e Marcello Chiaberge, che avranno il compito di coordinare un’articolata attività di ricerca che coinvolgerà sia il dipartimento di Automatica e Informatica, sia quello di Elettronica e Telecomunicazioni del Politecnico.

Tra gli obiettivi individuati dall’accordo, lo sviluppo di un dispositivo per il test ottico, l’attività di ricerca per l’incremento delle prestazioni delle macchine di collaudo e infine lo studio di un sistema di rilevazione delle deviazioni di funzionamento e del sistema di manutenzione predittivo e prescrittivo dell’apparecchiatura.

Si rinnova e si amplia, nonostante le difficoltà generali dovute al contesto post lockdown, una collaborazione già consolidata tra due realtà piemontesi di eccellenza: nelle attività di ricerca verranno coinvolti studenti e neolaureati, che avranno così la possibilità di acquisire, attraverso la formazione in azienda, competenze specifiche molto richieste dal mercato e facilmente spendibili per futuri inserimenti lavorativi.

I professori Sonza Reorda e Chiaberge sottolineano come, malgrado le difficoltà del momento, continui la stretta collaborazione con aziende di successo del nostro territorio che investono sullo sviluppo congiunto di nuove tecnologie e collaborano attivamente con il Politecnico alla formazione di nuovi ingegneri.

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