In Ateneo

Al via il primo corso di tecniche di improvvisazione teatrale per i docenti del Politecnico

12 Novembre 2021

Continuano le iniziative proposte dal Teaching and Language Lab del Politecnico nell’ambito del Servizio permanente per il miglioramento della didattica rivolto alla formazione dei docenti dell’Ateneo. Sta per partire il corso, promosso in collaborazione con la Scuola di improvvisazione teatrale Teatrosequenza, che propone una didattica dell’improvvisazione incentrata sull’apertura, l’ascolto, la flessibilità, la capacità di reazione, tutte caratteristiche utili anche per la crescita personale e per la gestione dei gruppi di lavoro.

Un modulo analogo è già stato proposto nello scorso anno accademico agli studenti del Percorso Intraprendenti, che hanno partecipato con entusiasmo e concluso con una performance finale che ha coinvolto il pubblico. Da qui l’idea del TLLab di prevederlo anche per i docenti.

Si tratta di un percorso pensato per sviluppare le caratteristiche che contribuiscono a connotare un bravo docente, oltre alla sua conoscenza disciplinare della materia, quali la capacità di coinvolgere gli studenti e trasferire nozioni nel modo più efficace: sono competenze che non si acquisiscono dai libri e che difficilmente i colleghi sono in grado di trasferire ai giovani, pur essendo importanti quanto le conoscenze teoriche.

Il corso, che prevede 10 incontri di due ore per un massimo di 20 partecipanti, affronterà l’acquisizione di tecniche espressive che possono facilitare la gestione didattica dell'aula; lo sviluppo di nuove modalità comunicative finalizzate a tenere alto il livello di attenzione della platea; il miglioramento della comunicazione non verbale, attraverso una maggiore consapevolezza delle potenzialità di gestualità e postura; l’ affinamento delle abilità narrative, nell'ottica di rendere più accattivanti e maggiormente comprensibili argomenti complessi

Le metodologie adottate saranno le tecniche standard tipiche dell'improvvisazione teatrale, atte a migliorare aspetti quali ascolto, attenzione, capacità di reazione, creatività, presenza scenica, utilizzo della voce e saranno finalizzate a facilitare il confronto tra i partecipanti, in un ambiente positivo e non giudicante, per ritrovare nuovi stimoli e spunti di riflessione rispetto al proprio ruolo di docente.

Il professor Sebastiano Foti Vicerettore alla didattica ha commentato: “questa iniziativa integra le attività di formazione già avviate dall’ateneo negli ultimi anni e rappresenta per noi docenti una opportunità di migliorare la nostra presenza in aula, aspetto che assume una rilevanza ancora maggiore dopo un periodo caratterizzato da una limitazione delle relazioni interpersonali dirette. Crediamo possa essere anche l’occasione per condividere con una certa leggerezza un percorso di crescita in un contesto che favorisca anche la socializzazione tra i nostri docenti. L’iniziativa ha subito incontrato un grande entusiasmo tra i colleghi che hanno aderito numerosi e avvieremo presto nuove edizioni per accogliere chi non ha trovato spazio in questa edizione”.