In Ateneo

Aperto ufficialmente l’Anno Accademico Sportivo 2021-22

25 Novembre 2021

È stato inaugurato ufficialmente martedì 23 novembre l’Anno Accademico Sportivo 2021-22, con una cerimonia ospitata nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Torino alla Cavallerizza Reale. Si è trattato un’occasione importante per riflettere sull’importanza di incentivare la pratica sportiva tra gli studenti e le studentesse e per fare un bilancio dell’ultima stagione del Centro Universitario Sportivo torinese, che nel 2021 festeggia il suo 75° anniversario dalla fondazione.

A rappresentare l’Ateneo sono stati la Prorettrice Laura Montanaro e il Direttore generale Vincenzo Tedesco. Inoltre ha preso la parola, in rappresentanza della comunità di studenti-atleti del CUS, anche Anna Arnaudo, studentessa di Ingegneria Informatica al Politecnico e borsista AGON, Vice Campionessa Europea 2021 sui 10.000 metri.

Al tavolo dei relatori erano presenti anche il Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese Riccardo D’Elicio, il Magnifico Rettore dell’Università di Torino Stefano Geuna, Ivo Ferriani, Executive Board CIO, l’Assessore allo Sport della Regione Piemonte Fabrizio Ricca, il neo Assessore allo Sport della Città di Torino Domenico Carretta. Tra i videomessaggi di saluto anche quello del Vicepresidente Vicario del CONI Silvia Salis, prima “ambassador” della nona edizione di Just the Woman I Am, manifestazione da tempo nel cuore della città, che aprirà le iscrizioni per la prossima edizione il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

Lo sport è una parte fondamentale della formazione dei nostri giovani che saranno i cittadini di domani– ha sottolineato la Prorettrice Montanaro - Arriviamo da un periodo difficile dal quale iniziamo ad uscire e lo sport ci ha accompagnati nella risalita. Sono arrivati dai nostri atleti dei messaggi importanti, su tutti vorrei citare la vittoria di Sonny Colbrelli alla Parigi-Roubaix e il suo pianto liberatorio all'arrivo, e il podio tutto italiano nei 100 metri femminili paralimpici con Sabatini, Caironi e Contrafatto”.

“Oggi il CUS Torino è un'eccellenza, un patrimonio di questa città – ha dichiarato il Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese, Riccardo D’Elicio -  I Giochi Mondiali Universitari Torino 2025 ci dovranno permettere di avviare un progetto per rilanciare la città e gli atenei. Chi viene a Torino deve avere servizi che possano attirare gli studenti. Ora si parla di Dual Career ed è una cosa molto importante perché anche le Università iniziano a capire il valore formativo che dà lo sport e si sta dando la disponibilità agli studenti-atleti di poter proseguire il proprio percorso scolastico senza dover abbandonare lo sport. Mi auguro infine che si possa far entrare l'attività fisica nella prevenzione delle malattie”.

Sono stata sempre molto brava a scuola con una media del nove abbondante. Ho proseguito ad ingegneria con una media del 30 e in parallelo col progetto giovani talenti che prevede esami aggiuntivi – ha raccontato Anna Arnaudo - Parallelamente sono stata otto volte sul podio ai campionati italiani e seconda ai recenti Europei. La mia vita è sempre stata un parallelo tra studio e sport, e questo mi ha aiutata molto nella mia quotidianità”.

 

Immagine: Foto Mario Sofia