In Ateneo

Assegnato il finanziamento 2019 per la mobilità Erasmus+ con i Paesi extra-europei

19 Luglio 2019

Anche nel 2019 il Politecnico di Torino si distingue tra gli Atenei italiani per il finanziamento ottenuto con il progetto Erasmus+ per la mobilità internazionale con i Paesi “Partner”. L’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE ha comunicato gli esiti del Bando Erasmus+ 2019 ed il Politecnico si è aggiudicato 1 milione di euro sul totale per l’Italia di 18 milioni alla cui assegnazione hanno concorso 100 istituzioni di formazione superiore. Il finanziamento ottenuto è cresciuto del 10% rispetto all’anno passato e consentirà al Politecnico di proseguire la collaborazione con Paesi già finanziati nelle edizioni degli scorsi anni e di estendere la collaborazione a nuovi Paesi come Cile e Albania.

Di particolare rilievo l’ottimo risultato ottenuto dal Politecnico per le mobilità con i Paesi industrializzati (Stati Uniti, Canada, Giappone, Australia, Cile) per i quali si è aggiudicato circa il 25% del budget italiano. L’attribuzione dei fondi Erasmus+ per le mobilità extra-UE avviene su base competitiva e gli ottimi risultati raggiunti confermano la solidità delle politiche di internazionalizzazione del nostro Ateneo.

Il progetto è stato predisposto dall’Area Internazionalizzazione con Francesca Verga, Vice Rettrice per l’Internazionalizzazione, con il fine di sviluppare la collaborazione con Paesi e istituzioni individuati sulla base delle strategie di Ateneo e di valorizzare le esperienze delle edizioni Erasmus+ degli anni passati, oltre che dei programmi di mobilità Extra-UE e dei precedenti Erasmus Mundus.

Grazie al finanziamento ottenuto, il Politecnico potrà consentire a studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo e bibliotecario di vivere importanti occasioni di formazione internazionale e di crescita personale, realizzando più di 200 flussi di mobilità con più di 50 Università partner in 14 Paesi extraeuropei: Albania, Argentina, Australia, Canada, Cile, Federazione Russa, Giappone, Iran, Israele, Libano, Malesia, Stati Uniti, Uzbekistan, Vietnam. Nel dettaglio il progetto finanzierà nel prossimo triennio 137 borse di studio per mobilità in entrata e 80 in uscita per un totale di 217 borse di cui 131 per studenti e 86 per docenti e personale tecnico-amministrativo.