In Ateneo

Come nasce un’auto da rally? Gli studenti del Politecnico alla Fondazione Macaluso

28 Maggio 2021

Qual è il processo che dall’idea del progettista porta alla vittoria di un mondiale rally? Come si costruisce un’auto da competizione vincente? Per scoprirlo, il Politecnico e la Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica hanno messo a disposizione degli studenti di ingegneria dell’Ateneo tre momenti di incontro e formazione con esperti nel settore del design dell’auto e con alcune tra le vetture più vincenti della storia.

La Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica è nata nel 2018 a Torino in memoria del progettista e pilota torinese Luigi Macaluso – laureato in Architettura del Politecnico negli anni ‘70 - per volontà della moglie e dei figli. Lo scopo è valorizzare l’automobile come oggetto che ha coniugato l’innovazione tecnologica con la cultura umanistica e la tradizione artigianale con la bellezza del design d’avanguardia, influenzando i costumi e la società del secolo scorso.

Il ciclo di incontri, organizzati con il patrocinio dell’Automobile Club Italiano e di ACI Storico, è nato dall’incontro fra il Corso di Studi in Ingegneria dell’autoveicolo e la Fondazione. Il 13 maggio scorso un gruppo di studenti ha visitato la sede della Fondazione Macaluso a Villanova d’Asti, per ammirare la collezione motorsport e l’officina, facendosi ispirare dalla descrizione dal vivo delle vetture e del progetto di conservazione delle eccellenze del design automobilistico.

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Il 20 maggio il progetto si è spostato al Politecnico, con l’ingegner Sergio Limone – ex allievo del Politecnico e progettista di alcune delle vetture da rally più famose del passato, tra cui la Lancia Rally 037 - che in veste di formatore ha illustrato il patrimonio di conoscenze e competenze che ha portato a risultati di livello internazionale. La Lancia 037, di cui Limone è stato responsabile di progetto, vinse il titolo mondiale rally nel 1983: ultima auto a due ruote motrici a vincere il titolo e unica a prevalere sulle nuove auto a trazione integrale.

Il ciclo si è concluso il 27 maggio con l’analisi dei modelli di Lancia Delta che, negli anni successivi al cambio delle regole sulle vetture da rally, dominarono per sei anni consecutivi il mondiale, presentandosi come esempio di sviluppo continuo del mezzo, per innalzare il livello della competizione e delle prestazioni.