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In Ateneo

Con TEDxPolitecnicodiTorino siamo “sani e salvi”

6 Dicembre 2019

Per la prima volta un gruppo di studenti ha portato il famoso format di conferenze TEDx al Politecnico. L’obiettivo del progetto TEDxPolitecnicodiTorino, sviluppato in maniera indipendente, sotto licenza concessa da TED, è quello di diffondere e promuovere a livello locale idee innovative e di formare una grande community, partendo dal mondo universitario, secondo il motto dell'organizzazione TED “Ideas Worth Spreading”.

Con questo spirito, sabato 30 novembre 2019 si è svolta la conferenza “SAFE&SOUND”, la prima edizione di TEDxPolitecnicodiTorino, presso l'Aula Magna del Politecnico.

Questo evento ha voluto portare una visione positiva della sicurezza, in un mondo dove l’insicurezza e la paura di minacce sconosciute hanno spesso la meglio nel pensiero collettivo. Il claim Together We Create New Secure Pathsdi questa prima edizione sottolinea come, attraverso il dialogo e la condivisione, è possibile costruire qualcosa di alternativo: una strada sicura.

Davanti a una platea di 450 persone, sul palco dell’Aula Magna, in meno di 18 minuti ciascuno, nove personalità di risonanza nazionale e internazionale hanno approfondito la tematica sotto diverse sfaccettature, come sicurezza personale, tecnologica e ambientale. Oltre ad assistere ai discorsi degli speakers, il pubblico ha potuto ascoltare la live performance della band Accordi Disaccordi.

Tra gli ospiti dell’evento, alcuni professionisti del settore hanno riflettuto sulla Personal Security. Cécile Bastien Remy, corporate communication trainer, ha spiegato al pubblico come la resilienza sia la soluzione per superare i momenti difficili della vita. Mentre Silvia Lorenzino, avvocato e attivista per la sicurezza delle donne, ha affermato con decisione l’importanza di accrescere l’informazione sulla violenza di genere: le donne non devono essere salvate, ma devono autodeterminarsi per poter scegliere.

Monica Axinte, growth marketer e digital strategist, è intervenuta sulla Tech Security, informando riguardo i pericoli legati ai dispositivi che utilizziamo ogni giorno e rivelando alcune misure necessarie per assicurare un più elevato livello di consapevolezza sulla propria identità digitale.

A parlare dei rischi della tecnologia è stato anche Raoul Chiesa, cybersecurity expert ed ethical hacker, il quale ha raccontato la sua esperienza come hacker, dichiarando come questo lavoro abbia cambiato totalmente la sua vita.

Durante l’evento si è parlato anche di ambiente, entrando nella grande macroarea dell’Environmental Security. Più nel dettaglio, Maria Bottiglieri, responsabile dell’Attività di Cooperazione Internazionale e Pace della Città di Torino, ha spiegato come la fame nel mondo non sia dovuta a un problema di produzione o non spreco di risorse alimentari, bensì a un problema di riconoscimento dei diritti. Sulla sostenibilità e l’economia dei rifiuti RAEE è intervenuta in modo brillante una docente del Politecnico di Torino, Silvia Fiore.

Tra gli ospiti anche Rosanna Siracusa e Alfredo Bresci, laureandi al Politecnico in Fisica Tecnica Ambientale, hanno presentato al pubblico “Walk Safe Project”, che analizza la percezione di sicurezza correlata al suono e alla luce durante le ore serali e notturne, per fornire uno strumento utile alla progettazione urbana.

Sul palco di TEDxPolitecnicodiTorino, la comunità universitaria ha trovato un altro rappresentante in Alex Minetto, dottorando in Tecnologie di navigazione. Quest’ultimo speaker è il vincitore di un bando interno al Politecnico, che ha permesso a dottorandi e ricercatori dell’Ateneo di candidarsi per intervenire all’evento e condividere la propria idea innovativa sulla sicurezza. Minetto ha potuto raccontare il suo lavoro come membro del Navigation Signal Analysis and Simulation research group, mettendo in luce i rischi legati a malfunzionamenti o manomissioni delle tecnologie di navigazione e riflettendo su possibili soluzioni innovative con cui fronteggiare tali minacce.