In Ateneo

"Future storytelling" per la Croce Rossa Italiana

17 Febbraio 2020

Campagne social, definizione di contenuti e strategie editoriali: sono le tematiche del percorso dedicato al "Future storytelling" con cui un gruppo di studenti del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria del Cinema si sono confrontati.
L'iniziativa in collaborazione con Croce Rossa Piemonte, nata nel 2019 promossa da Sara Monaci, titolare del corso al Politecnico di Torino, ha raccolto studenti interessati a sviluppare un caso di studio pensato per l'Associazione. Divisi in
due gruppi, dopo una formazione su nozioni e concetti utili alla progettazione, gli studenti si sono confrontati per l'elaborazione di due concept diversi e due progetti differenti per contenuti e strategie editoriali, anche in considerazione delle necessità e della disponibilità dei Volontari per il supporto in questa collaborazione. Sono state individuate delle aree specifiche di lavoro: la valorizzazione della Croce Rossa a livello cittadino e regionale in occasione di eventi celebrativi; il tema della discriminazione e dell'hate speech della quale sono vittima gli Operatori sia a livello nazionale che internazionale; il tema delle dipendenze, anche da gioco d'azzardo patologico, con particolare attenzione verso gli ambienti online.

Da questa prima fase sono nati i progetti, presentati in sede di esame, e che saranno anche proposti al Presidente della CRI Antonio Calvano in occasione di una riunione del Consiglio Regionale. Fra questi vi è il progetto Network Andrea, a cui hanno lavorato: Alice Colombera, Sofia Iammarino, Alessandro Melino, Alessia Pezzato.

Il progetto nasce dalla necessità di creare un’immagine in rete per il Network Andrea della Croce Rossa Italiana, portale creato da quest'ultima, ma che non vedeva ancora una presenza online. Andrea è tutti, ognuno, chiunque e si rivolge a persone, di qualsiasi età o genere, che si trovano in una situazione di esclusione, discriminazione o solitudine sociale a causa del proprio orientamento sessuale o in condizioni di difficoltà legate alla comprensione della propria identità di genere” ha dichiarato Sara Monaci.