In Ateneo

I ricercatori di Unite! dialogano sul futuro dell’energia con gli studenti delle scuole superiori

29 Settembre 2021

L’alleanza Unite!, di cui fa parte il Politecnico, ha organizzato una sessione congiunta per le scuole secondarie superiori sul tema dell’energia in occasione della Notte europea dei Ricercatori, venerdì 24 settembre.

L’incontro ha permesso a studenti delle scuole superiori di venire a conoscenza del progetto che unisce diverse Università europee, delle azioni della Unite! Alliance e di dialogare con i ricercatori di Unite! sul tema dell’energia del futuro.

Tine Delva, della Direzione generale dedicata a Educazione, giovani sport e cultura della Commissione Europea, ha spiegato gli obiettivi dell’Unione nella creazione delle Università europee: alleanze transnazionali di Atenei che diventeranno le università del futuro, promuovendo i valori e l'identità europea e rivoluzionando la qualità e la competitività dell'istruzione superiore in Europa, facilitando la mobilità di studenti, ricercatori e personale al loro interno.

Il Segretario Generale di Unite! Andreas Winkler ha quindi spiegato come le Università tecniche di Unite! stiano realizzando una profonda integrazione nelle loro missioni di insegnamento e apprendimento, ricerca, sensibilizzazione e impegno civico, insistendo in particolare sullo sviluppo di un’agenda condivisa di ricerca e innovazione negli ambiti Energia, Intelligenza Artificiale e Industria 4.0.

Proprio al tema dell’Energia del futuro sono stati dedicati gli interventi di 5 ricercatori dell’alleanza - Samuele Meschini del Politecnico di Torino, Björn Palm di KTH Stockholm, Eduardo Prieto-Araujo di UPC Barcelona, Carla Silva dell’Universidade de Lisboa, Vincent Debusschere di Grenoble INP, presentati da Jorge Maia Alves dell’Universidade de Lisboa, che ha anche moderato il dialogo con le classi.

Sei classi internazionali hanno partecipato attivamente all’incontro, preparandosi in anticipo e ponendo delle domande ai relatori su argomenti che spaziano dall’energia nucleare alle pompe di calore, dalle azioni per controllare i consumi di energia alla speranza di poter mantenere i collegamenti aerei da un Pese all’altro con modalità più sostenibili. Gli studenti provenivano da Finlandia (Haukilahti High School e Helsinki Upper Secondary School of Natural Sciences di Helsinki), Francia (Lycée Europole e Lycée Ferdinand Buisson di Grenoble), Portogallo (Escola Secundária Sebastião di Lisbona) e Spagna (Institut Terrassa di Barcellona).

Molte le curiosità di studentesse e studenti, espresse a voce in diretta, inviate per email in anticipo e via chat durante la sessione. Non è stato possibile rispondere a tutte, ma sono state raccolte dal gruppo di lavoro di Unite! che si occupa delle iniziative di coinvolgimento dei cittadini nella ricerca e innovazione dell’alleanza, che le farà avere ai ricercatori per restituire le risposte a tutte le classi e anche a partecipanti esterni che hanno assistito alla sessione e hanno espresso il desiderio di essere informati sui progetti di Unite!.