In Ateneo

Il Politecnico al top nella U-Multirank

5 Giugno 2019

Molto buoni i risultati del Politecnico di Torino nel ranking promosso dall’Unione Europea U-Multirank: non una classifica ma una valutazione analitica articolata che consenta, in modo semplice, di offrire alle singole università una chiave di lettura dei propri punti di forza e delle criticità. U-Multirank è un organismo indipendente finanziato dall’Unione Europea per svolgere questa attività. Si tratta di un importante ranking su scala mondiale, giunto alla sua sesta edizione, che, anche con l’uso di database internazionali (pubblicazioni, brevetti, …), ha elaborato un criterio di valutazione basato su 36 indicatori, a ciascuno dei quali è assegnato un punteggio che va da 1 (Very Good) a 5.

Sui 36 parametri valutati, in 24 il Politecnico di Torino ha ottenuto un punteggio tra Very Good e Good (in altri termini, si può dire che l’Ateneo è risultato nettamente superiore alla media mondiale in quasi il 70% dei parametri valutati).

Infatti è molto buona la performance dell’Ateneo con 5 Very Good e 19 Good (erano complessivamente 22 lo scorso anno).

Il Multirankcoinvolge più di 1.700 istituti di formazione di 99 Paesi valutati nella classifica, comprese anche le più importanti università americane come il MIT, Harvard e Berkeley. Il ranking si propone di usare una metodologia multidimensionale e gli aspetti valutati sono cinque: didattica (“teaching and learning”), ricerca (“research”), trasferimento tecnologico (“knowledge transfer”), internazionalizzazione (“international orientation”) e rapporti con il territorio in termini di occupazione dei laureati e partnership con il sistema socioeconomico locale (“regional engagement).

Particolarmente significativi i miglioramenti di punteggio (che quest’anno si posizionano nella categoria Very Good) per External research income, cioè le entrate per ricerca commissionata dall’esterno e Income from private sources, altro indicatore legato ai contratti esterni nell’ambito del trasferimento tecnologico. Risultato che testimonia un trend di eccellenza anche per il numero di Post-doc positions, dove il Politecnico si è posizionato sempre in classe Very Good negli ultimi 3 anni. 

Il Rettore Guido Saracco ha commentato: “L’analisi proposta da questo ranking è molto interessante perché si tratta di una valutazione a tutto tondo e su un numero significativo di università e istituti di ricerca. Il Politecnico è stato valutato positivamente, in particolare in due ambiti chiave per la nostra azione: ricerca e trasferimento tecnologico, a testimonianza deli risultati che stiamo ottenendo con le politiche mirate messe in campo dall’Ateneo”.

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