In Ateneo

Il rapporto “Lo sport riparte in sicurezza” presentato alla rete Unisport Italia

18 Maggio 2020

La ripresa delle attività sportive, anche ad alto livello, dopo la chiusura generale a causa della pandemia di Covid-19 è argomento di stretta attualità ora che il nostro Paese è ufficialmente entrato nella Fase 2. Anche la rete Unisport Italia, che riunisce referenti e associazioni sportive delle università italiane, ha affrontato l’argomento e, per farlo, ha invitatoil professor Marco Barla, docente dell’Ateneo e Referente del Rettore per le attività sportive, e la professoressa Ada Ferri nel corso di un webinar della serie “Caffè virtuali”, un’iniziativa messa in campo dallareteper approfondire temi di fondamentale interesse per il mondo dello sport universitario.

I due docenti dell’Ateneo hanno illustrato il rapporto “Lo sport riparte in sicurezza”, redatto dal Politecnico insieme al Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e al Comitato Italiano Paralimpico (CIP).

Al centro dell’incontro il ruolo del sistema universitario nell’identificazione dei rischi e delle possibilità generate dalla ripartenza. I docenti hanno presentato il quadro normativo di riferimento e hanno spiegato al pubblico collegato online i criteri di valutazione adottati per calcolare il rischio delle singole discipline sportive, riportati nel documento ufficiale trasmesso anche al Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora. Il pericolo è direttamente proporzionale al numero di atleti in campo e va di pari passo con le modalità di svolgimento della disciplina sportiva di volta in volta presa in esame.

Un altro aspetto importante affrontato nel webinar è stato quello relativo alle misure di mitigazione e prevenzione da adottare per ridurre al minimo la possibilità di contagio durante la pratica sportiva. Per ogni attività è stato definito un determinato grado di rischio, al quale corrispondono differenti misure da adottare per la limitazione del rischio di contagio a cui gli atleti potrebbero essere sottoposti.

Si va dalla formazione di piccoli gruppi chiusi con distanziamento interpersonale per non creare assembramenti, alla sanificazione delle attrezzature sportive, fino alla sostituzione delle metodologie di allenamento che prima si effettuavano in campo – come la ripetizione degli schemi di gioco - con attività teoriche. I contenuti del documento sono stati alla base dei recenti decreti dell’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I docenti del Politecnico coinvolti nel gruppo di lavoro stanno ora svolgendo attività di supporto ad alcune federazioni sportive nazionali (tra cui FIS, FIP, FIPAV) per la predisposizione di protocolli specifici per la ripartenza.