In Ateneo

In scena al Politecnico La Forza Nascosta - Scienziate nella Fisica e nella Storia

9 Marzo 2022

La Forza Nascosta – Scienziate nella fisica e nella storia è uno spettacolo teatrale ideato e promosso da un gruppo di ricercatrici della Sezione di Torino dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Anna Ceresole, Nora De Marco e Nadia Pastrone, e del Dipartimento di Fisica dell’Università di Torino, Simonetta Marcello, insieme a Emiliana Losma, esperta di storia delle donne, e a Rita Spada, esperta in innovazione tecnologica.

Martedì 8 marzo la piece è andata in scena, con grande successo di pubblico, presso l’Aula Magna del Politecnico,  nell’ambito delle iniziative organizzate dai CUG (Comitato Unico di Garanzia) di Politecnico e Università di Torino per la Giornata Internazionale della Donna.

Lo spettacolo offre una narrazione sulla Fisica del ‘900 attraverso gli occhi di quattro scienziate che ne sono state protagoniste, anche se hanno ricevuto solo in parte il riconoscimento che avrebbero meritato per le loro scoperte e il loro valore. Le quattro scienziate raccontate sulla scena sono Marietta Blau, Chien-Shiung Wu, Milla Baldo Ceolin e Vera Cooper Rubin, quattro donne che sono state rappresentate come le forze della Natura: la forza di Gravità, Elettromagnetica, Debole e Forte. Ma c’è un’altra forza, nascosta appunto, che si percepisce assistendo a ciò che avviene sul palcoscenico.

Dalle loro storie traspare un forte valore intellettuale ed umano e un’alchimia tra talento e determinazione che le ha portate a raggiungere risultati scientifici fondamentali per la comprensione della natura: dai metodi innovativi per rivelare l’essenza dei processi nucleari agli esperimenti sulle loro simmetrie nascoste, dalla natura sfuggente dei neutrini all'osservazione di galassie lontane. La loro vita si è intrecciata poi ai cambiamenti sociali e storici vissuti con coraggio ed entusiasmo da ognuna di loro, in un quadro internazionale caratterizzato da grandi sconvolgimenti.

Lo spettacolo rappresenta quindi l’occasione per riaccendere nello spettatore, uomo o donna, giovane o meno, il desiderio di cercare e riconoscere le radici di quella Forza Nascosta che spinge ad amare la Scienza, da sempre luogo di rispetto e di cooperazione. 

La regia è di Gabriella Bordin; in scena Elena Ruzza e il soprano Fé Avouglan accompagnata dal vivo al pianoforte da Diego Mingolla.