In Ateneo

Inaugurata la nuova Residenza Universitaria Cesare Codegone

22 Gennaio 2020

Inaugurata alla presenza del Rettore del Politecnico Guido Saracco e del Founder e Ceo di Camplus Maurizio Carvelli la nuova residenza per studenti universitari in zona Politecnico, in una delle aree strategiche e maggiormente connesse della città.

 La nuova residenza universitaria, intitolata all’ingegnere e professore torinese Cesare Codegone e di proprietà del Politecnico di Torino, è gestita da Camplus, primo provider di housing per studenti universitari che oggi gestisce 9 mila posti letto in tutto il Paese ed è presente in 12 città italiane e in Spagna. La realizzazione della struttura è stata finanziata al 50% su fondi MIUR e per il restante 50% in project financing dall’ATI SECAP s.p.a (costruzione) e Fondazione Ceur-Camplus (gestione). La Residenza Universitaria “Cesare Codegone“ sorge in via Paolo Borsellino 38, in una posizione comoda per gli spostamenti, a pochi minuti a piedi sia dal Politecnico, sia dal centro cittadino che dalla stazione di Porta Susa, servita dall’alta velocità. La struttura è inserita in un contesto di 5400 mq e si sviluppa su nove piani per un totale di 132 camere e 144 posti letto che si vanno ad aggiungere agli oltre 1600 che oggi Camplus gestisce a Torino.

Le camere, singole e doppie, completamente arredate, hanno un angolo studio, un servizio igienico di pertinenza e in ogni stanza è stato previsto un frigorifero ad uso esclusivo dello studente. L’intero fabbricato è servito da rete Wi-Fi; ogni camera è dotata di impianto domotico che permette di evitare sprechi energetici in assenza degli occupanti, sia sulla climatizzazione estiva/invernale che su quella elettrica. I servizi che la struttura offre sono stati studiati per soddisfare ogni esigenza quotidiana: sono a disposizione di tutti gli studenti la lavanderia, le cucine comuni, le sale studio, una sala ricreativa dotata di TV, un’ampia terrazza e un giardino.

“Cesare Codegone” è una residenza in classe energetica A, le dotazioni impiantistiche prevedono la produzione di energia tramite fonti rinnovabili con pannelli solari e fotovoltaici, controllo domotico dell’edificio mediante il Building Management System per monitorare e garantire l’efficienza energetica dell’edificio, Riscaldamento/Raffrescamento con Pompe di Calore e ventilazione meccanica in tutti gli ambienti. Inoltre, l’involucro esterno, costituito da un volume compatto, è composto da murature e infissi che garantiscono un comfort ottimale e isolamento termico e acustico.

La nuova residenza offre circa 58 posti letto con un canone di locazione a libero mercato e oltre 86 posti letto a prezzo calmierato, sempre con formula all-inclusive, che comprende l’utilizzo di tutti i servizi della struttura, riscaldamento invernale, raffrescamento estivo, utenze e Wi-Fi, con prezzi che variano in base alla tipologia di camera scelta e al periodo di permanenza. Dieci posti sono, inoltre, riservati alle nuove studentesse immatricolate a un corso di Ingegneria, nell’ambito di un accordo stipulato tra l’Ateneo e Camplus e relativo al programma “WeareHERe” per l’incentivazione dell’iscrizione femminile ai corsi dell’area ingegneristica.

Entro il 2021 Camplus ha in programma tre nuove aperture in Corso Ferrucci, Corso Peschiera e Corso Novara per un totale di 616 posti letto, arrivando così a 2.380 posti letto per studenti nella città di Torino.

"È un grande orgoglio inaugurare oggi la Residenza Universitaria Cesare Codegone – commenta Maurizio Carvelli, Founder e Ceo di Camplus  che va ad arricchire l’offerta abitativa per gli studenti universitari a Torino.  La Struttura è un intervento sostenibile e di qualità che si inserisce in una zona vivace e servita della città e nei pressi del Politecnico. La struttura va a incrementare la nostra presenza sul territorio che contiamo di aumentare con la realizzazione di tre nuove strutture entro il 2021 per un totale di 616 posti”.

Conclude il Rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco: “Si tratta di un investimento fondamentale per rispondere a una delle esigenze più pressanti per il nostro Ateneo: il numero degli studenti sta crescendo costantemente negli ultimi anni e solo offrendo più servizi e più spazi per gli studenti e per una didattica innovativa anche all’interno delle residenze, saremo in grado di raggiungere l’obiettivo prefissato dal nostro piano strategico di 40.000 iscritti entro il 2024. Oggi accogliamo più di 6.700 studenti stranieri e complessivamente il 60% dei nostri iscritti proviene da fuori Regione, e vogliamo che tutti si sentano parte di un progetto e di una comunità che opera per creare un impatto positivo sul futuro”.