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IP sceglie Torino per la ricerca sulle nuove energie per la mobilità

28 Gennaio 2022

IP sceglie Torino per sviluppare la ricerca e innovazione sulle nuove energie per la mobilità. Parte oggi, presso il parco tecnologico Environment Park, la cooperazione tra IP, la più grande azienda privata italiana del settore dei carburanti, di proprietà della famiglia Brachetti Peretti, e l’ecosistema della ricerca torinese.

L’accordo è stato firmato alla presenza di Chiara Foglietta, Assessora del Comune di Torino alla Transizione Ecologica e digitale, dai vertici dei quattro enti: Daniele Bandiera, Amministratore Delegato di IP; Guido Saracco, Rettore del Politecnico; Gianmarco Montanari, Direttore Generale Istituto Italiano di Tecnologia e Matteo Beccuti, Chief Executive Officerdi Enviroment Park.

Grazie all’intesa siglata, i tecnici di IP e gli scienziati delle tre istituzioni collaboreranno su progetti di innovazione e aree strategiche per la transizione ecologica: la produzione di carburanti sostenibili per aerei e navi attraverso tecnologie di economia circolare; l’impiego di idrogeno verde per il trasporto pesante e per impieghi industriali; lo sviluppo di polimeri innovativi per bitumi modificati.

L’accordo vedrà la creazione di uno Scientific Board congiunto, il cui lavoro darà il via a sperimentazioni verticali sui singoli temi all’interno delle infrastrutture di ricerca dei tre enti e progetti pilota presso gli stabilimenti industriali del Gruppo.

La partnership beneficerà di competenze scientifiche all’avanguardia in Europa, e in particolare delle competenze del Center for Sustainable Future Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia (CSFT-IIT Torino) che è tra i leader nel mondo nel campo delle tecnologie per la sostenibilità volte in particolare alla cattura e valorizzazione della CO2, alla produzione e utilizzo sicuro dell’idrogeno e allo stoccaggio energetico per la mobilità elettrica e le reti di distribuzione del futuro.

“Il Politecnico di Torino metterà a disposizione tutto il suo know-how e le sue strutture per contribuire al raggiungimento degli obiettivi condivisi in questa partnership. Si tratta di sostenere la transizione ecologica, tema chiave per la nostra attività di ricerca e fondamentale per il nostro Paese e per l’intero pianeta negli anni a venire. Ci siamo posti l'ambizioso traguardo di andare oltre gli obiettivi fissati dall'Unione Europea per l'elettrificazione dei trasporti e per la sostituzione del petrolio con combustibili più sostenibili. Ormai tutti sappiamo che per frenare i cambiamenti climatici non c'è più tempo, dato che più di 100 milioni di persone vivono in territori con un alto rischio di siccità”, ha commentato il Rettore Guido Saracco.