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In Ateneo

Manufacturing Technology and Competence Center: al via lo studio di fattibilità

15 Dicembre 2017

Presentato oggi il protocollo di collaborazione tra Unione Industriale di Torino, Camera di commercio di Torino, Università, Politecnico, Compagnia di Sanpaolo, Fondazione Crt ed Equiter s.p.a - in stretta collaborazione con Regione Piemonte e Comune di Torino - per la realizzazione dello studio di fattibilità del Manufacturing Technology and Competence Center di Torino. Tra gli obiettivi, il rafforzamento del trasferimento tecnologico da Atenei e centri di ricerca verso le imprese lo sviluppo di progetti di innovazione e partnership strategiche capaci di attrarre finanziamenti pubblici (bandi europei, nazionali e regionali) e privati (da fondi di investimento, venture capital, etc); anche la formazione delle competenze professionali indispensabili per  il  settore manifatturiero 4.0 avrà un ruolo fondamentale nel Centro.

Equiter S.p.A.analizzerà ipotesi di localizzazione, strategie, modelli di governance e, in via prioritaria, la sede, tenendo conto delle possibili alternative progettuali e concentrandosi  in particolare nella redazione di un Piano Economico Finanziario che tenga conto di differenti possibili scenari in funzione della tipologia di soggetto che realizzerà l’opera, degli strumenti attuativi e delle fonti di finanziamento e delle possibili misure di sostegno per l’attività.

“Il Territorio piemontese esprime una solida realtà industriale, che concorre a rendere questo Paese la seconda potenza manifatturiera in Europa e che, per restare competitiva in uno scenario internazionale sempre più complesso, dovrà non solo consolidare i processi di innovazione, ma avviare un percorso di trasformazione che la renda protagonista della rivoluzione tecnologica che ci attende. Le nuove Tecnologie presentano infatti grandi potenzialità, insieme a un notevole impatto di ordine sociale e culturale: le macchine - e con loro l’industria - diventeranno sempre più intelligenti, con una nuova stagione per l’intelligenza artificiale e la robotica, un ruolo crescente dei big data e dell’Internet of Things. Il Competence Center, che immaginiamo al servizio del Paese, con visibilità e reputazione internazionale, infrastrutture e risorse umane condivise con il sistema delle imprese, dovrà essere capace di cogliere in anticipo le opportunità offerte queste innovazioni tecnologiche, di promuoverne lo sviluppo a la diffusione e di comprenderne l’impatto economico, sociale e culturale”, commenta il Rettore Marco Gilli.

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