In Ateneo

Narrazioni di futuro: il Politecnico al Salone Internazionale del Libro 2021

14 Ottobre 2021

Il Politecnico  torna a partecipare da protagonista alla XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino dal 14 al 18 ottobre, dove sarà presente con un proprio stand (Padiglione 1, stand C55) nel quale, oltre a raccontarsi come Ateneo, dedicherà ampio spazio al tema delle “Narrazioni di futuro”.

Il titolo del Salone, quest’anno, è Vita Supernova, un gioco di parole che nasconde una domanda molto seria: che vita ci aspetta dopo la grande crisi pandemica che ha colpito il mondo in modo così violento e inaspettato? Quale pianeta vivremo? Ed è in questo contesto di sguardo sul domani che, nel Padiglione 1 e all’interno dello stand del Politecnico, si proverà anche a riflettere sulle nuove “forme”, e quindi le nuove tecnologie, attraverso le quali costruire storie e immaginare il mondo che verrà.

Le attività e i laboratori proposti nel programma del Politecnico parleranno dunque di scienza ma anche di fantascienza, transmedialità, storytelling, tecnologia, innovazione e sostenibilità: in una parola di futuro. Perché per costruire un mondo nuovo è necessario prima di tutto raccontarlo, con i libri e oltre i libri.

“Il tema dell’edizione di quest’anno del Salone del Libro, finalmente di nuovo in presenza, pone un interrogativo di fondo che tocca le nostre vite e l’attività stessa del Politecnico" sottolinea il professor Juan Carlos De Martin, Delegato del Rettore per la Cultura e la Comunicazione al Politecnico di Torino "ovvero, come costruire un futuro sostenibile a fronte delle crisi che deve affrontare l'umanità, a partire dal riscaldamento globale? La presenza dell'Ateneo, con un proprio stand e con laboratori e attività dedicate, a una grande manifestazione culturale come il Salone è un'ulteriore conferma dell'attenzione del Politecnico al tema cruciale del rapporto tra tecnologia e società, tema che, passato il Salone, nella primavera 2022 verrà affrontato in maniera importante prima dal nuovo corso "Grandi sfide globali" e poi, a novembre, dalla seconda edizione di Biennale Tecnologia".

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Immagini: Ufficio Relazioni con i Media - Politecnico di Torino

 

I LABORATORI PROPOSTI DAL POLITECNICO

(Padiglione 1, stand C55)

  • “Vertigo Lab: realizza il tuo film” a cura dei docenti Sara Monaci e Domenico Morreale del Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio – DIST con Andrea De Benedictis, Antonio Pezzarossa, Andrea Bandinelli 

Un piccolo gruppo di visitatori si unirà per creare insieme una storia che, grazie al lavoro dei professionisti del “Vertigo Lab”, diventerà un vero e proprio cortometraggio. Un laboratorio di produzione video digitale che attraverso le tecnologie di rete consente al pubblico del Salone del Libro di collaborare, in tempo reale, con un team di produzione multimediale, che dai laboratori del Politecnico di Torino metterà in scena le loro idee e intuizioni.

  • “Sport e ‘realtà virtuale’: connessioni tra Natura e Tecnologia alle Olimpiadi di Tokyo 2020

Presentazione dei risultati del progetto di ricerca PoliTO per la Squadra Olimpica di Vela del Comitato Olimpico Svedese, a cura del professor Alessandro Pezzoli del Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio – DIST

Può una tecnologia d'avanguardia, sempre più piccola e “indossabile”, agevolare lo studio degli elementi che condizionano la prestazione sportiva, in modo particolare l’ambiente atmosferico? Mostrando ai partecipanti il materiale prodotto per i tecnici e gli atleti delle regate olimpiche e quello preparato per l'assistenza meteorologica sul campo di gara, verrà illustrata la strategia di gestione del rischio che ha consentito di raggiungere prestazioni ai massimi livelli nonostante il forte condizionamento dettato dai protocolli anti-COVID. 

  • “Friendly Alien. Tecnologie e prospettive per narrazioni inclusive” con i docenti Sara Monaci e Domenico Morreale del DIST e con Silvia Casolari del Mufant - MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza

Chi sono gli alieni della galassia Internet? Quali le loro narrative, le strategie polarizzanti o inclusive che infiammano i social network? Come progettare multi-narrazioni per familiarizzare con gli alieni, che vivono nell'infodemia, tra le pieghe dei social media o tra i patrimoni culturali meno accessibili? È questo il tema al centro di alcune esperienze didattiche innovative del Politecnico di Torino, che hanno portato allo sviluppo di narrazioni inclusive grazie a un uso polifonico di più media, con l'obiettivo di favorire la comprensione e l'inclusione di persone, temi e culture.

  • “Campus Virtuale per la didattica reale” a cura della professoressa Anna Osello del Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica – DISEG

Il Campus Virtuale propone una nuova visione della didattica, nella quale diversi contenuti si uniscono per coinvolgere l’utente del futuro in un’esperienza immersiva a tutto tondo. All’interno di questo campus rinnovato e aperto al digitale, contenuti cartacei e rappresentazioni tridimensionali si intrecciano con approfondimenti diversificati per lo studente e il docente. L’esperienza permetterà di consultare tramite visori di Realtà Virtuale le tavole, i modelli e video progettuali dei singoli corsi, oltre a mettere a disposizione una ricca biblioteca digitale. Infine, nelle “capsule del tempo” si potranno esplorare ambienti naturali da nuove prospettive e simulare revisioni tra docenti e studenti.

  • “L’impronta ecologica e il nostro impatto sul pianeta. Workshop di misurazione dell'impronta ecologica” a cura del Green Team del Politecnico di Torino

Le nostre azioni quotidiane e le nostre abitudini generano impatti diversi sull’ambiente. L’impronta ecologica misura tali impatti, costituendo uno strumento semplice da utilizzare e da comunicare. Durante il workshop, i partecipanti avranno la possibilità di misurare la propria impronta ecologica e riflettere insieme su possibili strategie e azioni per adottare uno stile di vita più sostenibile e rispettoso dei limiti del pianeta Terra.

  • “Data driven storytelling” a cura della docente Sara Monaci e di Simone Persico del Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio – DIST

Come si realizzano le campagne social per una comunicazione inclusiva? A partire da elementi fondamentali come l'hashtag analysis, saranno presentate esperienze di storytelling social multipiattaforma. Verrà mostrato come muoversi su Twitter, Instagram o TikTok, che oggi costituiscono le galassie principali di quell’universo che è il world wide web. L'appuntamento sarà l’occasione per presentare uno showcase delle campagne social realizzate dagli studenti di Future Storytelling del corso di Laurea in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione al Politecnico di Torino.

  • “Spaghetti bridge. Costruiamo un ponte con bucatini e plastilina” a cura del professor Giorgio Zavarise del Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica – DISEG

Il laboratorio Spaghetti Bridge si rivolge sia a bambini in età prescolare, sia a ragazzi, e propone la costruzione di una piccola struttura a forma di ponte. La struttura viene realizzata con aste di pasta (tipicamente bucatini), unite fra di loro mediante palline di plastilina. L'esperienza in piccola scala è mutuata da competizioni rivolte a studenti universitari che si tengono presso vari Atenei, e che prevedono la costruzione, sempre con pasta di vari formati e colla, di ponti molto più grandi. A seconda dell'età dei partecipanti, vengono proposti tre livelli di difficoltà costruttiva via via crescenti. Al termine della costruzione i modellini realizzati rimangono a disposizione dei partecipanti. 

A causa delle attuali norme in materia di sicurezza sanitaria, i laboratori e gli incontri saranno soggetti a ingressi contingentati. Per essere sicuri di poter partecipare alle attività in programma è consigliata la prenotazione.

Le attività si svolgeranno in giorni e orari predefiniti: sul sito del Politecnico i dettagli e il link alla prenotazione.

LE ATTIVITÀ PERMANENTI PROPOSTE NELLO STAND

(Padiglione 1, stand C55)

“La protofantascienza in Biblioteca” a cura delle Biblioteche del Politecnico di Torino

Conosci i libri che hanno anticipato i temi e l’estetica della fantascienza moderna? Al Salone del Libro, nello stand del Politecnico di Torino, potrai scaricarli e leggerli grazie al progetto di digitalizzazione e pubblicazione online dei testi della collezione di “Riccardo Valla”, che raccoglie libri in prima edizione, illustrazioni, riviste e documenti che attestano le origini della Fantascienza a partire dalla prima metà dell’800 fino alla prima metà del ‘900. Un progetto nato dalla collaborazione tra il Mufant - MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza, dove è attualmente conservata la collezione, e il Progetto bibliotecario urbano sul pubblico dominio, che vede coinvolti il Politecnico di Torino, l'Università di Torino e le Biblioteche civiche torinesi.

Installazione audio-video a cura dell’Architeca - Archivio Cinematografico e Multimediale di Architettura e del MultimediaLab del Dipartimento di Architettura e Design - DAD del Politecnico di Torino

“Cityfutures. Proiezioni, profezie, progetti nell’immaginario del cinema”

(di Alfredo Ronchetta e Maurizio Bonino, Italia 2009, 18’)

Realizzato con filmati di repertorio nell’ambito delle attività di ricerca dell’Architeca - Archivio Cinematografico e Multimediale di Architettura e del MultimediaLab del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, questo film di montaggio – composto da due capitoli sulle folle e sulle catastrofi – mette al centro la città e la sua rappresentazione cinematografica. Una città che qui non è più solo contenitore scenografico della storia, ma è sistema sociale complesso e vero protagonista della narrazione. Da questa diacronia, dalla messa in relazione di un presente attuale con uno dei futuri possibili, emergono così due valenze dell’immaginario urbano messo in campo dal cinema: esso è proiezione (progetto) del presente e, al contempo, prefigurazione (profezia) del futuro.