In Ateneo

Rapporto AlmaLaurea 2020 “Laurea e imprenditorialità”: il Politecnico al top per le start up innovative

19 Febbraio 2021

Il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea ha pubblicato il suo primo Rapporto 2020 “Laurea e Imprenditorialità”, nato dalla collaborazione con il Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna e Unioncamere, che rappresenta il primo studio condotto a livello nazionale sullo stato dell’arte delle iniziative imprenditoriali degli studenti universitari e dei laureati.
Il report ha analizzato un campione di 2.891.980 laureati che hanno conseguito il titolo in un ateneo italiano tra il 2004 e il 2018, i dati delle 236.362 imprese da essi fondate e delle 68.852 imprese di cui i laureati possiedono quote di capitale.

Dal rapporto emerge l’importante contributo del Politecnico alla formazione imprenditoriale dei giovani laureati e alla fondazione di start-up innovative: il 6,5% dei laureati dell’Ateneo (cioè 3.459 su 53.143) è fondatore di impresa, ossia l’1.7% del totale nazionale. Considerando le società di capitale fondate dal 2013 al 2019, poi, il 14,5% di quelle nate da laureati del Politecnico è una start-up innovativa (9 punti percentuali in più del dato nazionale).

Il rapporto traccia anche il profilo dei fondatori di impresa laureati al Politecnico: sono uomini per quasi il 75% - contro una media nazionale del 69,8% - anche in considerazione della più alta percentuale di studenti maschi del Politecnico rispetto alla media italiana; la metà di loro ha un padre imprenditore o libero professionista e una laurea di secondo livello – solo il 23,5% a livello nazionale – e il 29% di loro ha creato la propria impresa prima di conseguire la laurea; e ancora: il 15,4% è un fondatore seriale, in quanto ha creato più di una impresa e quasi il 10% ha coinvolto i propri compagni di studi – 3 punti percentuali in più della media nazionale – prevalentemente in società di persone o di capitali. Interessante infine la collocazione geografica delle imprese, a conferma dell’impatto che il Politecnico esercita sul territorio: il 77,6%  delle aziende dei laureati del Politecnico sono nate in Piemonte.

Analogo il ritratto del 2,6% di laureati dell’Ateneo che è diventato Joiner, ovvero ha acquisito una quota di capitale in impresa, maggiore o uguale al 10%, in un momento successivo alla fondazione della stessa: più del 70% è uomo e figlio di un imprenditore o libero professionista e soltanto il 44% ha conseguito una laurea di II livello, mentre prevalgono i laureati di I livello (56%), anche a livello italiano; considerando anche il più alto numero di laureati dell’Ateneo in discipline ingegneristiche, non stupisce che per circa il 63% i Joiner siano laureati in ingegneria, mentre è interessante notare che il 58,6% ha acquisito una quota di capitale dopo aver conseguito il titolo (4 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale); infine, per l’80% i Joiner hanno acquisito quote in un’impresa piemontese.

 “I dati ribadiscono l’importanza che il nostro Ateneo già da tempo attribuisce alle azioni improntate alla nascita e consolidamento dell’attitudine imprenditoriale studentesca” dichiara Giuliana Mattiazzo, Vice Rettrice al Trasferimento TecnologicoSiamo in grado di offrire opportunità molto variegate, dai corsi specifici di imprenditorialità per studenti e dottorandi, alle Challenge@PoliTo con un modello di didattica innovativa supportata da docenti e mentors in cui le competenze degli studenti incontrano le esigenze di innovazione delle imprese, ai team studenteschi che stanno ottenendo risultati straordinari nei rispettivi campi. Il report ci motiva a consolidare il processo sinora messo in campo e ad essere ancora più incisivi, in linea con l’obiettivo del Piano Strategico di arrivare a coinvolgere almeno il 25% degli studenti nelle iniziative didattiche innovative e imprenditoriali”.

Questo Rapporto mostra il contributo fondamentale della formazione universitaria per l’attività imprenditoriale di laureati e laureate” commenta Alessandra Colombelli, responsabile dell’Entrepreneurship and Innovation Centre (EIC) del Politecnico di Torinoe conferma l’impatto positivo degli investimenti del Politecnico di Torino in formazione e nella creazione di un ecosistema universitario favorevole all’attività imprenditoriale per il sistema socio-economico locale. L’Entrepreneurship and Innovation Centre continuerà a studiare e monitorare i risultati delle azioni intraprese al fine di fornire indicazioni strategiche per la governance dell’Ateneo”.