In Ateneo

Scoprire il Politecnico grazie al progetto europeo “(S)TEAM today, make changes for tomorrow”

8 Aprile 2022

Con il Salone dell’Orientamento di nuovo in presenza - e gli Open Days online - in questo periodo molti studenti delle scuole superiori italiane rivolgono la loro attenzione al Politecnico per continuare gli studi. Negli scorsi giorni, però, le strutture dell’Ateneo hanno ricevuto una visita inconsueta: studenti e insegnanti da Lituania, Grecia, Cipro e Portogallo sono stati accolti al Poli, insieme ai giovani colleghi dell’Istituto Superiore Santorre di Santarosa di Torino, per scoprirne l’offerta formativa e i laboratori.

A renderlo possibile il progetto Erasmus+ (S)TEAM today, make changes for tomorrow sul tema delle energie rinnovabili per le città del futuro. Il 5 e 6 aprile un gruppo di circa 50 persone - 40 studentesse e studenti e 10 insegnanti – ha incontrato le ricercatrici e i ricercatori dell’Ateneo e conosciuto due strutture di eccellenza come Envipark e l’Energy Center. A Envipark è stato possibile svolgere una visita guidata al parco e ai laboratori del Politecnico e dell’Istituto Italiano di Tecnologia dedicati al riuso della CO2, alle energie rinnovabili, alla biocatalisi e alle celle a combustibile. Il giorno seguente l’Energy Center ha offerto la possibilità di scoprire la ricerca sull’energia del Politecnico e del Gruppo Edison, permettendo ai giovani di capire come funziona una batteria, come si costruisce una pila, come modellizzare e visualizzare attraverso il “Decision theatre” scenari legati a problemi nell’approvvigionamento di energia, petrolio e gas.

I percorsi didattici costruiti sull’esperienza diretta in laboratorio sono risultati coinvolgenti ed efficaci e l’interazione con i ricercatori e le ricercatrici ha appassionato il gruppo di giovani, collegando l’ambito accademico e i temi attuali della ricerca alla realtà di tutti i giorni. In questo modo l’Ateneo si apre e coinvolge i futuri studenti anche in ambito internazionale, spingendoli a considerare il mestiere di scienziato. L’entusiasmo del gruppo si riassume con le parole rivolte da uno studente portoghese ai ricercatori: “Oggi ho capito il lavoro che desidero fare. Forse un giorno ci incontreremo come colleghi”.