In Ateneo

Si allarga la collaborazione del Politecnico con le migliori università cinesi

3 Ottobre 2018

Conclusa la tappa pechinese della missione in Cina, il Rettore, accompagnato dal Delegato per la Cina professor Michele Bonino e da Marco Begani del China Center di Ateneo, ha visitato la Tongji University a Shanghai, dove ha incontrato il neo-presidente Chen Jie. In questa occasione è stato dato l’avvio alla laurea di Doppio Titolo in Ingegneria Civile con un partner strategico per il Politecnico, visto che Tongji è attualmente la prima università in Cina in quest’area. 

A seguire, insieme al Console Generale di Shangai Michele Cecchi, la delegazione torinese ha preso parte al primo di una serie di workshop trimestrali del Sino-Italian Center for Sustainability (SICES), dedicato alla visione “Healthy Shanghai 2030”. Si tratta di una iniziativa del Ministero dell’Ambiente italiano che coinvolge altre università partner del SICES unitamente al sistema di imprese italiane basate a Shanghai, e che vede il Politecnico membro del comitato scientifico.

Nelle stesse giornate il Professor Roberto Zanino, Delegato del Rettore per le Relazioni Europee, ha partecipato a Qingdao al nono Workshop della Sino-European Engineering Educational Platform (SEEEP), di cui l’Ateneo è uno dei partner fondatori. Gli interventi del Professor Zanino hanno riguardato "The need of Energy Engineers for the Implementation of COP-21 Goals" e un bilancio del "Sino-European Sustainable Engineering (SESE) Doctoral Schools" svolto in partenariato con la South China University of Technology e, dal 2016, con la Beijing Jiaotong University.

Il 27 e 28 settembre, a Canton, la delegazione, completata dal professor Zanino, ha incontrato il Vice-Governatore della Provincia del Guangdong con delega all’urbanistica, Xu Ruisheng, insieme alla Console Generale a Canton Lucia Pasqualini.

In collaborazione  con la South China University of Technology di Canton il Politecnico ha ottenuto importanti successi: il primo premio nel concorso per la trasformazione della Pearl River Piano Factory, il primo premio nel concorso Solar Decathlon Cina e il primo premio ex-aequo nella gara per la curatela della Biennale di Urbanistica/Architettura di Shenzhen, e grazie anche a questi risultati sono state proposte nuove ed interessanti forme di collaborazione sul piano del recupero architettonico e della trasformazione urbana.

Ultime tappe del viaggio sono state la visita alla South China University of Technology, sede del Laboratorio di Ateneo in Architettura e Automotive, e, per la prima volta, alla Sun Yat-Sen University: obiettivo delle visite la creazione di collaborazioni accademiche per i Dottorati – priorità strategica dell’Ateneo – e per Joint Center con partner cinesi, canali principali per le attività di ricerca e di trasferimento tecnologico.