Ricerca e innovazione

Avviato il primo contratto di ricerca con il China Automotive Engineering Research Institute

16 Aprile 2021

Il Politecnico e il China Automotive Engineering Research Institute Co., LTD (CAERI) di Chongqing hanno recentemente siglato un accordo di collaborazione nella ricerca che li vedrà impegnati sul tema della Compatibilità Elettromagnetica dei convertitori di potenza per applicazioni automotive.

La collaborazione tra Politecnico e CAERI - tra i più importanti istituti di ricerca della Repubblica Popolare Cinese per l’automotive – ha avuto inizio nel 2017 in occasione della prima visita istituzionale di una rappresentanza dell’ateneo agli headquarters di Chongqing promossa dal Consolato Generale d’Italia a Chongqing in collaborazione con il Galileo Galilei Institute della Scuola S. Anna di Pisa, e si è successivamente formalizzata all’inizio del 2019 con la sottoscrizione di un Memorandum di collaborazione.

Grazie al lavoro del China Center del Politecnico, e di Angelo Bonfitto del Dipartimento DIMEAS, l’Ateneo e CAERI hanno avviato un dialogo che ha portato ad identificare alcune linee di collaborazione strategica: la prima ad essere realizzata con la supervisione del professor Franco Fiori del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni è la EMC di convertitori di potenza per automotive.

I moduli di potenza che pilotano i motori delle auto elettriche moderne generano interferenze elettromagnetiche, che possono compromettere il funzionamento dei sistemi di navigazione e degli altri apparati di bordo, quindi la sicurezza del veicolo. La ricerca oggetto della collaborazione mira a sviluppare modelli matematici che permettano di prevedere le emissioni elettromagnetiche generate da inverter di potenza per trazione sulla base di dati sperimentali.

La ricerca sarà condotta dal Gruppo microEMC del DET (Principal Investigator Franco Fiori) e dal gruppo EMC di CAERI (Principal Investigator Tian Tian): i recenti risultati ottenuti dal gruppo microEMC sulla riduzione delle emissioni elettromagnetiche degli inverter di potenza e le competenze specifiche di CAERI sulla loro caratterizzazione sperimentale hanno reso possibile la collaborazione, che prevede anche periodi di scambio tra ricercatori dei due istituti.

Tag