Ricerca e innovazione

Da challenge a startup, le idee competitive del Politecnico arrivano sulla Luna

30 Novembre 2022

Nato da un’idea di cinque studenti magistrali di ingegneria aerospaziale, il progetto ORiS è arrivato terzo all'International Space Solar Power Student Competition, un’importante competizione internazionale organizzata da SPACE Canada in collaborazione con alcune delle organizzazioni aerospaziali più attive in termini di ricerca e divulgazione scientifica (IAF, SGAC e IAA).

ORiS, l'unico gruppo italiano a superare le selezioni tecniche di maggio, ha proposto il progetto all’International NSS Space Development Conference, ad Arlington, Virginia. Qui sono stati annunciati i team finalisti che a settembre hanno presentato il proprio progetto all'International Astronautical Congress (IAC) di Parigi. E finalmente, dopo il lungo iter di approvazione, oggi possiamo celebrare un prestigioso terzo posto per il gruppo torinese.

Il progetto ha avuto origine proprio da una Challenge organizzata dal CLIK-Connection Lab & Innovation Kitchen del Politecnico. Dopo un primo riconoscimento da parte della ‘’3rd Italian Space Startup Competition’’, a febbraio 2022 i cinque studenti Francesco Lopez, Anna Mauro, Giuseppe Monteleone, Domenico Edoardo Sfasciamuro e Andrea Villa, sotto la guida della professoressa Giuliana Mattiazzo, si erano candidati alla Challenge_By Students dal nome ‘’Space Economy: Take your start up to space’’. Il progetto, che fino a quel momento era solo un’idea, è stato valutato positivamente da i3P e ha trovato possibilità di sviluppo.

E ora, come tutti i progetti promettenti, mira a diventare startup e a crescere. Ma senza fretta, con le idee chiare e i giusti passaggi, come spiegano gli studenti: “Intendiamo intraprendere la fase di startup nel momento più efficace: ora ci stiamo attivando per trovare le risorse necessarie, ampliare il team e ottenere i primi finanziamenti, per poi lanciare ORiS nel mondo imprenditoriale, come spinoff del Politecnico”.

L’attività di ORiS consiste nello sviluppo, progettazione e realizzazione di una costellazione di satelliti orbitanti che generino energia nello spazio e che la trasmettano in modo wireless a varie utenze. “Le applicazioni sono molteplici – proseguono gli studenti - e quella sulla quale abbiamo deciso di concentrare gli sforzi riguarda l'impiego in ambiente lunare, al fine di contribuire al progresso dell'esplorazione spaziale e di agevolare le missioni che nei prossimi anni vedranno la presenza dell’essere umano sulla Luna”.

Tra i diversi vantaggi della distribuzione di potenza wireless basti citare la disponibilità di energia che risulterebbe svincolata dall’alternanza dei periodi di luce e buio della superficie lunare (semplificando il modo in cui la potenza elettrica deve essere accumulata in quanto non sarà più necessario un massiccio stoccaggio per lunghi periodi di operazioni notturne).

“Il progetto in generale riceve sempre ottimi riscontri, ma il confronto aperto e i consigli delle persone di grande esperienza che abbiamo incontrato, dalle prime esposizioni alla Challenge del Politecnico fino all’entusiasmante esperienza a Parigi, sono stati indispensabili - racconta Andrea Villa, responsabile dello sviluppo del sistema propulsivo ed elettrico del satellite - Se nei primi tempi qualche feedback ci poteva scoraggiare, ora siamo consapevoli che le critiche costruttive sono necessarie per migliorarci e crescere. Per questo motivo ORiS è sempre aperta a presentare il progetto, ricevere consigli stimolanti o iniziare collaborazioni”.