Ricerca e innovazione

Monitorare il Covid-19 grazie a Telegram

27 Novembre 2020

Presso il Dipartimento di Automatica e Informatica, e in collaborazione con il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino, è in corso un’attività relativa al monitoraggio della pandemia da SARS-CoV-2 tramite un BOT Telegram. Si tratta di uno strumento semplice e sicuro per la raccolta di parametri anamnestici (questionario sulle patologie pregresse o in corso), clinici (temperatura, saturazione di ossigeno), e sintomi con nota correlazione epidemiologica con l’infezione come ad esempio la difficoltà nel percepire odori e sapori. Il Bot prevede inoltre la registrazione di brevi segmenti vocali e di 30 secondi di silenzio da cui stimare la frequenza respiratoria. La registrazione della voce, anche con strumenti non sofisticati come il microfono dello smartphone, costituisce infatti una miniera di informazioni utili per valutare la progressione della patologia e le sue possibili complicanze a breve e lungo termine.

Sono state sviluppate due versioni del Bot Telegram, una per uso individuale e l’altra per uso ospedaliero.

La prima, denominata PoliTo Monitoring COVID-19, è pensata per chiunque abbia anche solo il sospetto di essere affetto da COVID-19, oppure abbia ricevuto una diagnosi di COVID-19 e sia trattato a domicilio. Per la prima classe di utenti, l’obiettivo del sistema è una stima del rischio di infezione, tale da rendere consigliabile l’auto-isolamento e la prenotazione di un esame molecolare; per la seconda, la precoce identificazione di segni di deterioramento polmonare o di altri apparati, incluso il sistema nervoso centrale.

La seconda versione del Bot, denominata PoliTo Hospital COVID-19, viene gestita dal personale medico-infermieristico abilitato, a cui propone quotidianamente una lista dei pazienti da monitorare, per ciascuno dei quali verranno inseriti dati aggiornati relativi ai parametri clinici, all’evoluzione dei sintomi ed i test vocali.

Lo scopo del Bot è da un lato consentire di correlare le differenti informazioni sul paziente con opportuni algoritmi di AI, dall’altro mettere a disposizione dei medici una scheda aggiornata per ciascun paziente, il tutto garantendo la privacy del paziente e la sicurezza della trasmissione dei dati tramite Telegram grazie all’apposita criptografia end-to-end.

Il Bot è attualmente in fase di sperimentazione presso Istituto Auxologico Piancavallo (VB), reparti COVID di Ospedale Molinette e Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona. Inoltre digitando parole chiave come “monitoring Covid-19” è già possibile utilizzare il BOT Individuale – riconoscibile grazie al logo del Politecnico – contribuendo in tal modo alla sua validazione.

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