Ricerca e innovazione

Nuovo accordo tra Politecnico e Ohmium per l’idrogeno verde

27 Maggio 2022

È possibile convertire l'energia rinnovabile in idrogeno verde. Lo dimostra la nuova collaborazione stretta tra il Politecnico e l’azienda energetica Ohmium, che punta a sviluppare un progetto incentrato sui materiali catalizzatori di nuova generazione per l'elettrolisi PEM e a convertire i risultati della ricerca in prodotti rivoluzionari da immettere sul mercato.

L’accordo è stato definito tra un gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT del Politecnico e Ohmium International - azienda della Silicon Valley produttrice di idrogeno verde e progetta, produce e distribuisce elettrolizzatori a membrana a scambio protonico (PEM) - con l’obiettivo di rendere l'idrogeno verde più conveniente, riducendo i costi e migliorando le prestazioni dei materiali catalizzatori di nuova generazione per l'elettrolisi PEM.

Questa collaborazione di ricerca si concentra sulla sintesi di nuovi materiali che sostituiscono o riducono la quantità di metalli preziosi nei materiali catalitici nell’attuale processo di generazione dell’idrogeno. I progressi nello studio di questa materia renderanno più conveniente la produzione di idrogeno verde e daranno una risposta alle preoccupazioni dell'industria circa la disponibilità futura di questi materiali. I primi risultati della collaborazione sono attesi entro un anno.

Ad oggi Ohmium ha creato un prodotto unico per convertire l'energia rinnovabile in idrogeno verde. La sua tecnologia consente ai clienti di raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità nei settori dei trasporti, della produzione di energia e dell’industria. Il sistema messo a punto da Ohmium le consente di innovare i metodi di produzione più rapidamente di molte altre aziende nel campo degli elettrolizzatori, visto che mette in campo una stretta collaborazione con i migliori istituti di ricerca e sviluppo per tradurre rapidamente le innovazioni in miglioramenti effettivi della produzione.

"Siamo lieti di collaborare con un'azienda come Ohmium, un leader tecnologico il cui design modulare unico consente di tradurre rapidamente i risultati della ricerca in prodotti reali – ha dichiarato Guido Saracco, Rettore del Politecnico - Combinando la tecnologia di Ohmium e l'esperienza dell'Università, accelereremo i progressi della tecnologia PEM e renderemo più conveniente la produzione di idrogeno verde nell'Unione Europea. Ribadiamo la nostra gratitudine all'azienda per l'opportunità offerta alla nostra università".

"Siamo onorati di collaborare con un'azienda energetica in rapida crescita come Ohmium. Il nostro obiettivo in questo progetto è sviluppare una nuova generazione di materiali catalizzatori a basso costo, altamente attivi e stabili per gli elettrolizzatori PEM – ha aggiunto Simelys Hernández, docente del Dipartimento DISAT del Politecnico e responsabile del progetto di ricerca - La nostra attenzione è rivolta allo sfruttamento di tecnologie scalabili per la sintesi dei catalizzatori e la preparazione di assemblati membrana-elettrodo, per contribuire a ridurre i costi di produzione dell'idrogeno verde per un futuro sostenibile."

"Collaborazioni di grande impatto come questa con il Politecnico di Torino consentono a Ohmium di accelerare i progressi tecnologici e di implementarli rapidamente nei nostri prodotti – ha spiegato Arne Ballantine, CEO e co-fondatore di Ohmium - Grazie a questo accordo, Ohmium riafferma il suo impegno nella lotta al cambiamento climatico e nella transizione verso un futuro sostenibile."

"Il Politecnico di Torino è noto come istituto di ricerca elettrochimica leader a livello mondiale – ha concluso Chock Karuppaiah, CTO di Ohmium - L'accordo consente a Ohmium di sfruttare la profonda esperienza del Politecnico nella ricerca teorica e applicata allo sviluppo di dispositivi PEM e di sostituire o ridurre la quantità di materiali catalitici della generazione attuale. Attraverso collaborazioni incrociate come questa intendiamo continuare a far progredire le nostre soluzioni tecniche per rendere l'idrogeno verde una realtà."