Ricerca e innovazione

Presentati i risultati di TInnGO, il primo osservatorio di genere sui trasporti

29 Novembre 2021

Le abitudini di mobilità sono differenti tra uomini e donne per quanto riguarda la scelta del mezzo, il tempo e la distanza del viaggio, il suo scopo o la scelta del percorso. La sicurezza a bordo dei trasporti è un altro fattore importante nelle scelte di mobilità delle donne, che però, pur rappresentando la metà della popolazione, non vengono solitamente analizzate come categoria di utenti dei mezzi di trasporto.

Questi ed altri temi sono stati discussi durante la conferenza conclusiva del progetto TInnGO - Transport Innovation Gender Observatory, che si è svolta online dal 17 al 19 novembre durante il 10th International Symposium on Travel Demand Management sul tema “Creating a paradigm shift towards gender and equality in smart mobility”.

Il progetto, di cui il DIATI è partner, è iniziato a dicembre 2018 e ha coinvolto 20 partner di 13 nazioni europee, tra cui il Politecnico e la città di Torino. TInnGO ha creato una rete di 10 Hub nelle nazioni europee interessate dal progetto: ogni Hub si è occupato di problematiche locali quali i bisogni di mobilità di speciali categorie di utenti, la sharing mobility, l’educazione, il trasporto pubblico.

L’Hub Italiano del progetto, gestito dal Politecnico, ha trattato in particolare i temi della sharing mobility e dei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS).
Il team del Politecnico si è quindi occupato dell’analisi dei dati raccolti attraverso un questionario diffuso a livello di città metropolitana, che ha confermato le differenze di genere nelle scelte di mobilità e che ha fornito spunti interessanti sulle abitudini e sulla percezione dei vari utenti. Il team ha poi organizzato un workshop per sensibilizzare sul tema della scarsa presenza femminile nel settore trasporti e negli studi STEM in Italia, durante il quale sono state presentate alcune esperienze di successo che possono contribuire a superare barriere di genere e stereotipi in un settore prevalentemente maschile. In particolare, il Politecnico di Torino è anche stato segnalato come case study grazie alle attività che sta portando avanti negli ultimi anni con le iniziative PoliWO e WeAreHere.

Tra i risultati più interessanti del progetto TInnGO, la creazione dell’Observatory, un portale di riferimento che raccoglie i risultati e i tool creati dal progetto e dai 10 Hub per la promozione di una dimensione di genere nell’ambito della Smart Mobility; la Open Innovation Platform, una Piattaforma multilingue che punta a connettere i vari stakeholder interessati ad affrontare le questioni di genere e di diversità nel settore trasporti; il “TInnGO open Data Repository” dove sono archiviati dataset per supportare i ricercatori nei loro studi e analisi sul tema e un “Incident reporting tool”, per segnalare episodi di disagio e violenza e la firma di una collaborazione con la Città Metropolitana di Torino per promuovere l'integrazione di genere nelle azioni del PUMS della Città.
Il progetto TInnGO ha ricevuto i fondi del programma di Ricerca e Innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea con Grant Agreement No. 824349.