Ricerca e innovazione

Quattro progetti del Politecnico già finanziati dal recente bando regionale INFRA-P

4 Agosto 2021

Il Politecnico di Torino aveva già ottenuto un riconoscimento significativo nel primo Bando INFRA-P della Regione Piemonte, volto a promuovere la creazione e lo sviluppo di infrastrutture di ricerca “ad accesso aperto” secondo il moderno modello di compartecipazione, in particolare tra enti di ricerca e imprese. Ora, anche per il successivo Bando INFRA-P, finalizzato a potenziare i laboratori pubblici e sviluppare progetti di ricerca nella lotta contro il Covid-19, sono ben quattro i progetti presentati dal Politecnico che hanno già ottenuto il finanziamento stanziato dalla Regione Piemonte, selezionati tra 46 progetti presentati coinvolgendo 134 soggetti, sia pubblici che privati.

Per la Linea A “Progetti di potenziamento di laboratori ed infrastrutture di ricerca promossi da organismi di ricerca pubblici” è stato finanziato il laboratorio AerosolTech che si occupa di tecnologia degli aerosol per prevenire la diffusione del Covid‐19, a servizio di operatori sanitari e popolazione. Il Laboratorio è attivo dal 1992 e con la pandemia, a seguito dell’istituzione da parte della Regione di una task‐force delle università piemontesi a supporto del territorio nella produzione di dispositivi di protezione e di strumenti per combattere la malattia, il Laboratorio si è messo a disposizione da marzo 2020 per le numerose aziende che intendevano produrre o importare mascherine chirurgiche e DPI, svolgendo sia prove, sia supporto consulenziale. Inoltre il laboratorio è diventato punto di riferimento per le autorità di controllo che devono verificare la qualità dei prodotti in commercio.

Per la Linea B “Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale promossi da organismi di ricerca pubblici, anche in collaborazione con imprese o soggetti che hanno un ruolo nell’ambito del sistema sanitario regionale” sono stati invece individuati tre progetti in cui il Politecnico è capofila: SORGENTE SORveglianza GENomica in PiemonTE – in partnership con Moltosenso s.r.l., Fondazione del Piemonte per l’Oncologia e ASL Città di Torino – finalizzato alla sorveglianza genomica in Piemonte del virus SARS CoV-2 e di altri virus. L’obiettivo centrale del progetto è il sequenziamento genetico del virus, sviluppato con una nuova tecnica low-cost, chiamata COVseq, dal gruppo IRCSS Candiolo - OAS Amedeo di Savoia. La fotografia del virus a livello regionale e nazionale sarà poi messa in relazione con la distribuzione del virus a livello mondiale, in collaborazione con la banca dati internazionale dei dati virologici chiamata GISAID; RIVAL – in partnership con il Consorzio PROPLAST e Informatica System s.r.l. – che si occupa dello sviluppo di tecnologie e strumenti per diagnosi rapide implementando una piattaforma in grado di isolare, concentrare e amplificare l’RNA virale per mezzo di un approccio innovativo e multidisciplinare con lo scopo di sviluppare un dispositivo basato sulla tecnologia microfluidica per la rivelazione rapida, semplificata e più economica del virus Sars-Cov-2; DIVOC – in partnership con l’Università del Piemonte Orientale e APR srl – che lavora a un dispositivo per la ventilazione non invasiva a basso consumo di ossigeno in assenza di contaminazione ambientale.

Gli oltre 6 milioni e mezzo di euro assegnati ad oggi dalla Regione – dei 10 stanziati complessivamente – andranno a coprire fino al 75% delle spese ammissibili per il potenziamento dei laboratori pubblici, e fino all’80% per la ricerca, mentre altri progetti sono tuttora in istruttoria.

“L’Ateneo ha negli ultimi anni promosso un deciso percorso di potenziamento delle proprie infrastrutture di ricerca, ribadendo la propria vocazione applicativa, dove l’attività sperimentale in laboratorio diventa fattore di forte valorizzazione della ricerca di base, applicata e trasferita al mondo industriale. Con riferimento al risultato conseguito in questo importante Bando Regionale, il risultato ottenuto conferma come, in accordo con gli obiettivi individuati dal Piano Strategico di Ateneo, il Politecnico di Torino sia in grado di creare, attraverso la propria attività di ricerca e condivisione della conoscenza, un forte impatto sulla società civile.commenta il professor Stefano Corgnati, Vice Rettore per la Ricerca – I quattro progetti finanziati per il potenziamento di infrastrutture di ricerca finalizzati al contrasto della pandemia Covid‐19 coinvolgono il nostro Ateneo su tematiche di ricerca che interessano diverse discipline, a dimostrazione di una convinta e ampia adesione dei nostri ricercatori al progetto di perseguire una significativa crescita dell’impatto e della ricaduta positiva delle nostre attività sulla Società tutta”.

“Questa iniziativa – conclude il Vice Rettore Corgnati – dimostra come sia fondamentale, in momenti di grande difficoltà come quello che stiamo attraversando, che le istituzioni, gli enti pubblici, le università del territorio e le aziende uniscano le proprie forze e mettano a disposizione il proprio know-how per superare l’emergenza e assicurare il benessere di tutta la collettività”.