Ricerca e innovazione

Skill4EOSC: parte il progetto Horizon Europe per la formazione sulla scienza aperta

22 Settembre 2022

Ha preso il via in questi giorni con il kick-off meeting di Pisa il progetto Skills4EOSC, che realizzerà una rete europea di centri di competenza per accelerare l'aggiornamento dei ricercatori europei e armonizzare la formazione di nuove figure professionali per la gestione dei dati scientifici in chiave Open Science.

Il progetto europeo Skills4EOSC (Skills for the European Open Science Commons: creating a training ecosystem for Open and FAIR science), è coordinato dalla rete della ricerca italiana GARR ed è finanziato nell’ambito del programma quadro Horizon Europe.

La proposta del progetto è stata sviluppata grazie all’iniziativa ICDI (Italian Computing and Data Infrastructure) e al suo Competence Center, consorzio che riunisce una rete di esperti delle principali infrastrutture di ricerca e infrastrutture digitali italiane con l’obiettivo di offrire un servizio di consulenza e di formazione sui diversi aspetti della scienza aperta, tenendo presente le caratteristiche dei diversi ambiti disciplinari. Fanno parte di ICDI, oltre al Politecnico, il coordinatore GARR, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici (CMCC), Università di Torino, Università degli studi di Milano-Bicocca, Università degli Studi di Trento. 

L’obiettivo è di sviluppare metodologie, attività e risorse per unificare l'attuale panorama formativo in un ecosistema comune e riconosciuto e favorire la formazione delle figure tecniche di supporto alla gestione dei dati della ricerca e allo sviluppo della scienza aperta.

Saranno sei gli obiettivi principali del progetto Skill4EOSC: tracciare una mappa completa dei diversi profili professionali, aumentare il numero dei formatori, definire una metodologia per garantire la piena conformità dei materiali didattici, armonizzare i curricula e i percorsi di apprendimento dei ricercatori, creare reti professionali per la formazione permanente e creare una rete di Centri di Competenza per la diffusione dei risultati e di tutti i materiali a supporto dell’intero flusso di lavoro.