Ricerca e innovazione

Torna SaluTO: a Torino la medicina per il grande pubblico

9 Luglio 2020

La medicina fuori dai convegni accademici, a disposizione del grande pubblico, per dare la possibilità a tutti di chiarire dubbi e fare domande su temi relativi a salute, prevenzione e stili di vita direttamente ai massimi esperti del campo: è questo lo spirito di SaluTO, TORINO. Medicina e Benessere che arriva alla sua seconda edizione, presentata oggi. L'evento, nato su iniziativa della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Torino, è realizzato in collaborazione con la Città di Torino e YEG! Your Event Group, e da quest’anno si arricchisce della partnership scientifica del Politecnico di Torino.

Quest’anno, la divulgazione si amplifica esponenzialmente, attraverso il nuovo formato digitale, necessario nel rispetto delle norme di sicurezza per il contenimento del contagio da Covid19. SaluTO 2020 prevede otto eventi tematici moderati da Federico Mereta, della durata di 30 minuti, in diretta web da un teatro aulico della Città di Torino.

Si parlerà di Covid e dell’effetto psicologico della pandemia sulle persone; di strumenti tecnologici smart per il monitoraggio di salute e benessere; di medicina digitale e intelligenza artificiale; di come la genetica consenta terapie tailor made per le patologie oncologiche; di quanto prevenzione e tecnologia siano armi fondamentali per la cura delle patologie cardiache; di movimento e dieta sana per combattere obesità e diabete; e ancora, di come alimentazione e smartphone contribuiscano alla cura delle patologie dell’occhio.

“Abbiamo capito con l’emergenza del Covid che la nostra società oggi è meno resiliente, quindi ha difficoltà a reagire in modo adeguato alle situazioni improvvise e impreviste. La risposta deve arrivare dalla cooperazione e dal lavoro comune di tutte le componenti della società, dalla politica, all’accademia, all’industria: lo scopo di una manifestazione come SaluTo è proprio quello di diffondere in modo ampio la conoscenza nel campo delle scienze mediche, in modo da accrescere la consapevolezza nella società, che è la base della consapevolezza dei singoli cittadini, elemento così fondamentale, ad esempio, nel contenimento del Coronavirus”, commenta il Rettore Guido Saracco.

“Il Politecnico partecipa a SaluTO come partner scientifico perché la tecnologia ha un ruolo sempre più fondamentale anche nell’ambito della tutela della salute. Basta pensare ai tantissimi esempi di tecnologie e ricerche avviate dall’Ateneo in questi mesi: dalle mascherine che permettano di far passare meglio le onde sonore a quelle espressamente pensate per lo sport; dai sistemi per caschi CPAP a respiratori di protezione per gli oeratori stampati in 3D, fino al ripensamento dei sistemi di condizionamento o ai protocolli per il cosiddetto early lockdown, cioè l’intervento immediato di contenimento in caso di nuovi focolai che stiamo contribuendo a mettere a punto”.