Ricerca e innovazione

Torodyna: produrre energia elettrica dal calore di scarto

16 Dicembre 2020

Un team del Center for Sustainable Future Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia (CSFT-IIT Torino) in collaborazione con il Politecnico - team coordinato da Alessandro Chiolerio e di cui fa parte Erik Garofalo dottorando del Politecnico e coautore dello studio pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Applied Energy -  ha recentemente brevettato un nuovo tipodi generatore elettrico che assorbe il calore dissipato da diversi tipologie di tubazioni e lo trasforma in energia elettrica.

Il sistema, che prende il nome di TORODYNA (TORoidal DYNAmo), pesa circa 2 kg, è realizzato in bioplastica 100% biocompostabile, ha una caratteristica forma “a ciambella” e potrebbe essere applicato su tubature di impianti industriali, elettrodomestici e automobili recuperando così un’energia che andrebbe sprecata in un’ottica di totale sostenibilità ambientale.

Il TORODYNA inizia a generare energia elettrica a partire da differenze di temperatura di poco più di 1°C con un’efficienza di conversione che può arrivare al 38% e può generare circa 1 W con una differenza di temperatura di 25°C, nell’arco di un paio d’ore dalla sua accensione. In contesti industriali, dove le differenze di temperatura possono raggiungere anche i 250°C, il sistema potrebbe erogare una potenza nell’ordine di decine di chilowatt alimentando così apparecchi elettronici complessi.

TORODYNA è stato progetto per essere resistente, economico e facilmente adattabile a diversi contesti” spiega Erik Garofalo Sono state necessarie molte competenze trasversali per realizzare il prototipo dalla termofluidodinamica alla microelettronica e scienza dei materiali. Per la realizzazione di TORODYNA ci siamo anche avvalsi di tecniche di stampa 3D costruendo parte del dispositivo in bioplastica per sottolineare l’importanza dell’ecodesign e dell’ingegneria sostenibile”.

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