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Al via le iscrizioni al test per la nuova Laurea Professionalizzante in “Tecnologie per l’industria manifatturiera”

18 Luglio 2019

Il Politecnico inaugura a settembre uno dei primi corsi in Italia che danno attuazione al D.M. n. 6/2019 che prevede la possibilità di istituire, in via sperimentale, nuovi percorsi di laurea a orientamento professionale.

Il corso in Tecnologie per l’industria manifatturiera avrà la durata di tre anni e prevede un massimo di 50 partecipanti: le iscrizioni al test di ammissione – che si svolgerà il 24 settembre prossimo - sono aperte dal 15 luglio al 20 settembre 2019.

Questa tipologia di corso di primo livello – ispirato al modello tedesco – mira alla creazione di figure tecniche di alto profilo professionale che possano essere operative rapidamente nel settore della produzione di realtà manifatturiere, rispondendo pienamente alla richiesta delle aziende, soprattutto PMI, interessate a figure professionali più multidisciplinari, formate alla soluzione di problemi complessi tramite metodologie learning by doing e learning by thinking, in cui le conoscenze vengono trasmesse principalmente con attività pratiche di laboratorio e attività progettuali e solo in parte attraverso lezioni frontali.

Altra caratteristica del percorso formativo è il rapporto con le realtà aziendali fin dal primo anno di corso: lo studente intraprende un percorso di approfondimento di metodi e conoscenze specificamente rivolte al comparto dei processi produttivi con tirocini formativi durante tutti e tre gli anni di corso, che nell’ultimo anno avrà una connotazione più orientata ad affrontare casi ed esperienze reali del mondo del lavoro.

“Riscontriamo un forte interesse da parte delle aziende, soprattutto delle PMI, a impiegare laureati che abbiano una formazione che vada al di là dell’apprendimento teorico, ma si caratterizzi per capacità di lavoro in team e da un approccio pratico ai problemi multidisciplinari che si possono presentare in azienda. Questo corso di laurea, tra i primi in Italia, darà la possibilità a 50 ragazzi e ragazze di accedere a un percorso caratterizzato da didattica esperienziale in laboratori tecnologici e da un curriculum più ampio, che comprenderà materie quali diritto, dinamiche aziendali, soft skills, e che garantirà un rapporto diretto con il mondo delle aziende in specifici stage e, siamo certi, possibilità di impiego eccezionalmente elevate al termine degli studi”, commenta il Rettore Guido Saracco, che ha promosso il nuovo percorso progettato insieme al Vice Rettore per la Didattica Sebastiano Foti e al referente del corso Paolo Chiabert del Dipartimento di Ingegneria Gestionale e delle Produzione (DIGEP).