Studenti@PoliTO

Gli studenti del Politecnico mettono a punto un dispositivo per leggere i Green Pass

31 Agosto 2021

Nato da un’idea di due studenti del Politecnico – gli specializzandi Domenico Galdiero in Ingegneria Meccatronica e Federico Salerno in Ingegneria Meccanica – “Green Scanner” è un lettore di Green Pass senza operatore, pensato per automatizzare e semplificare il controllo delle certificazioni verdi ormai obbligatorie in molti contesti sociali, per esempio per accedere ai locali pubblici e agli eventi, per contrastare la pandemia di Covid-19.

Il lettore consiste in un piccolo computer dotato da una videocamera che legge i codici QR presenti sui pass e da un display che mostra il risultato della scansione. Se il codice è valido, un singolo suono avviserà che la persona è autorizzata all’ingresso, altrimenti saranno tre suoni ravvicinati ad avvertire eventuali difformità nel documento presentato. Il processo di verifica è rapido e sfrutta algoritmi di Intelligenza Artificiale e computer vision, riuscendo a decifrare qualsiasi certificato con un’affidabilità pressoché totale e nel pieno rispetto del GDPR per quanto riguarda il trattamento dei dati.

Il “Green Scanner” è autonomo nella lettura dei certificati e non necessita di operatori per funzionare. Nell’idea dei suoi sviluppatori, questo può ottimizzare i tempi di scansione e facilitare l’accesso delle persone.

Questo progetto di ricerca si sta evolvendo nella start-up “Dropper” - creata dai due studenti e ora supportata da I3P, l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico.

"Il dispositivo può diminuire il tempo di controllo – commenta Domenico Galdiero - e permettere l'afflusso di più persone nei locali chiusi più velocemente garantendo un'elevata sicurezza sanitaria".