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Gli studenti geotecnici in visita al cantiere del parcheggio del Politecnico

6 Giugno 2022

Gli studenti del percorso di Laurea in Ingegneria Civile – indirizzo geotecnico – hanno avuto l’opportunità di visitare il cantiere del nuovo parcheggio interrato pluripiano presso la Cittadella politecnica. Accompagnati dal Direttore dei lavori, l’ingegnere Andrea Benincasa, e dai docenti Marco Barla, Marta Castelli, Alessandra Insana e Nicolò Guarena del Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica – DISEG è stato possibile prendere visione delle attrezzature utilizzate e delle modalità operative.

Il parcheggio sarà realizzato con una variazione della più usuale modalità top-down – ha spiegato l’ingegnere Andrea Benincasasfruttando la funzione statica di una soletta di contrasto in testa ai diaframmi posati in opera (piano -1), sarà possibile scavare direttamente fino alla profondità desiderata (piano -4) e partire, poi, con la realizzazione in elevazione del vero e proprio parcheggio”.

La novità dell’intera costruzione è, però, l’impiego di diaframmi energetici. Questa soluzione innovativa, grazie ad un sistema di tubi scambiatori, collegati alle gabbie di armatura e, successivamente, annegati nel calcestruzzo, permette di produrre energia geotermica dal terreno adiacente, attraverso lo scambio di calore tra un liquido termovettore che scorre nei tubi e il terreno. L’intera struttura conterà un totale di 172 paratie della profondità di 19 metri, configurandosi come la prima applicazione in Italia per dimensioni della tecnologia di attivazione termica dei diaframmi.

Nel corso della visita, l’ingegnere Alessandra Insana ha avuto modo di esporre agli studenti come l’attivazione termica delle opere geotecniche sia un affascinante tema di ricerca e che quello dei diaframmi energetici non sia altro che una delle diverse soluzioni disponibili. La tecnologia, infatti, riprende i principi di ENERTUN o GEOTHERMSKIN - brevetti del Politecnico - che consentono, con lo stesso principio spiegato sopra, di associare alla funzione strutturale (nello specifico dei rivestimenti di gallerie o dei muri controterra) quella di ottenere calore in inverno e raffrescare gli ambienti in estate.

“La realizzazione del parcheggio interrato del Politecnico offre una straordinaria opportunità per testare a una scala rilevante una tecnologia innovativa per il mondo delle costruzioni e in linea con le azioni di mitigazione degli effetti del cambiamento climatico – sottolinea, infine, il professor Marco Barlasi tratta poi di una ‘palestra' a portata di mano per gli studenti e i laureandi dei corsi di laurea in ingegneria Civile, Edile e Ambientale.”