Studenti@PoliTO

Il team ExMAH a Ginevra per trovare soluzioni concrete alle disabilità

19 Novembre 2020

Il team del Politecnico ExMAH ha partecipato presso il Campus Biotech di Ginevra ad Hackahealth, un evento non competitivo organizzato da EPFL dove i team hanno l’obiettivo di sviluppare dispositivi atti a facilitare la vita di soggetti con disabilità.

La difficoltà era rappresentata, oltre che nella ideazione, progettazione e produzione dei dispositivi stessi, nel tempo a disposizione, ovvero un weekend, non più di 40 ore totali.

Dormendo il meno possibile, i partecipanti hanno dovuto trovare velocemente l'occorrente da acquistare ed imparare ad utilizzare macchinari e strumenti del fablab.

Le persone da aiutare erano sei, e ognuna di loro ha avuto a disposizione un team di 10 persone.

In particolare il team del Politecnico ExMAH, composto da Giuseppe Missale, Damiano Merlin, Martina Monitillo, Fabiana Monello, Federico Calabrese, Alberto Monno, Lorenzo Atzeni e Lorenzo Martellone, ha lavorato su 4 progetti: la protesi di una mano per permettere a un bimbo, Liam, di sciare e suonare la chitarra; un sistema da adattare alla sedia a rotelle per aiutare una persona invalida, Theo, ad indossare le t-shirt; un sistema da adattare alla sedia a rotelle per permettere a William di poter sollevare il braccio ed aprire la mano per fumare la sigaretta e un piccolo supporto per scrivere al computer per Caroline, che presenta una malformazione alla mano. Tutte queste persone con disabilità si sono quindi sentite accolte e coinvolte, e hanno ottenuto un aiuto concreto per la loro vita di tutti i giorni.

Un'esperienza estremamente formativa sia in termini professionali e tecnici che umani: l'opportunità di lavorare con ragazzi spesso più grandi e più avanti con gli studi, in un ambiente internazionale, in un centro all'avanguardia come il Campus Biotech, è stata molto apprezzata da tutti, così come la volontà di aiutare gli altri mettendo a disposizione competenze e tempo.

Tag