Studenti@PoliTO

Soddisfazione dei laureati e possibilità di lavoro per il primo corso di laurea magistrale in “ICT for smart societies”

16 Novembre 2017

Il Politecnico ha laureato i primi sei dottori magistrali in “Information and Communication Technologies for smart societies”, nuovo corso istituito nell’anno accademico 2015/2016.

 “Il percorso formativo è stato pensato con un taglio fortemente interdisciplinare – spiega il referente Enrico Magli -  e si propone di fornire agli studenti competenze metodologiche e applicative del settore ICT applicabili ad ambiti fondamentali per la società del futuro, quali l’energia, la salute, l’ambiente, i trasporti e la qualità urbana e degli edifici”.

 Le competenze fornite coprono la gestione, analisi, distribuzione e ottimizzazione delle informazioni e dei big data, la sensoristica e l’interconnessione di reti e sistemi complessi. Viene data molta importanza alle attività di laboratorio come parte qualificante del percorso di apprendimento, e ad attività di progetto che prevedono l’utilizzo congiunto di competenze provenienti da discipline diverse applicate a problematiche molto concrete della realtà quotidiana.

 Sono previsti percorsi di doppia laurea e accordi ERASMUS con università di prestigio per fornire ai futuri ingegneri ICT una formazione di taglio internazionale. Le competenze interdisciplinari acquisite permettono di formare una figura professionale innovativa con caratteristiche adatte alle attuali richieste del mondo del lavoro.

 Si dichiarano infatti pienamente soddisfatti della scelta fatta due anni fa i neo laureati, molti dei quali stanno già lavorando all’estero: è il caso di Andrian Putina e Flavia Salutari, che hanno ottenuto un contratto come “ingegnere di ricerca” a Parigi presso l’Ecole Nationale Supérieure des Télécommunications (ENST), la più prestigiosa scuola di ingegneria nelle telecomunicazioni di Francia.

Arrivati entrambi a Parigi per svolgere la loro tesi di laurea, adesso stanno lavorando nel contesto della Chair industriale NewNet@Paris, finanziata da Cisco Systems e stanno valutando le varie possibilità che già si prospettano per loro: Flavia preferirebbe tornare in Italia, Andrian deve decidere se continuare con la ricerca o accettare le proposte del settore privato.